Un Palio #contrade2018 di grandi soddisfazioni

Il palio delle contrade di Villa di Conte è ormai una tradizione che si ripresenta, anno dopo anno, sempre più sentita. Le strade cittadine vengono addobbate con i colori delle 6 contrade: i mussi, le lepri, i falchi, le aquile, i lupi e i corsari. Quest’anno la manifestazione, giunta alla sua 5° edizione, ha coinvolto Villa del Conte tra giochi ‘denavolta’, nuove sfide e piattaforme social. Ad organizzare i 10 giorni di festa, dal 12 al 21 luglio, è stata infatti l’ormai consolidata Associazione Palio Contrade Villa del Conte, formata da giovani ragazzi che, consci della sfida di riuscire a fondere il binomio passato-presente, hanno da una parte mantenuto le più antiche tradizioni cittadine, e dall’altra strizzato l’occhio ai nuovi mezzi di comunicazione.

Per tutti e dieci i giorni del palio infatti, l’hashtag #contrade2018 è stato il filo rosso che ha unito la città, aumentato la competizione e permettendo a chiunque di diventare parte attiva di una festa che negli anni ha saputo unire folkrlore, generazioni e tanto divertimento. Ad aggiudicarsi la vittoria del palio sono state le Lepri, dopo le annate precedenti in cui a sbaragliare le altre contrade erano i Mussi. Tra 21 giochi, suddivisi in tornei e gironi, quest’anno si è voluta porre molta attenzione ai più piccoli, dedicando 1/3 delle sfide per loro, come la novità 2018 del gioco del fazzoletto.

Non sono mancati poi i tornei di pallavolo e calcio, la corsa coi sacchi, il gioco del tris e della mela, la conta delle noccioline, il quizzone, ciapa l’ovo, gonfia il bicchiere, la cuccagna roversa, il tiro alla fune, la staffetta, man vs food… ma, tra tutti, il gioco più atteso è stato sicuramente il ‘tiro al segone’, dove 4 sfidanti hanno dovuto tagliare un tronco di betulla in più sezioni possibili in un tempo fisso a disposizione. Un palio 2018 che ha sfidato spesso anche il maltempo, riuscendo a garantire sempre tutti i tornei, lo spettacolo pirotecnico conclusivo e lo stand gastronomico ma, ormai, è già tempo di pensare a #contrade2019.

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