Adria, ex vicesindaco Simoni: “Ora si prendono meriti per cose nostre”

“Da una amministrazione giovane e che si è proposta ai cittadini per dare un taglio netto col passato, mi sarei aspettato qualcosa di diverso che il solito finto scaricabarile e le solite bugie dette per nascondere un nulla di nuovo”. Così esordisce l’ex vicesindaco Federico Simoni, in un attacco frontale all’amministrazione guidata da Omar Barbierato.

E snocciola i numeri: “I 100mila euro a disposizione oggi per gli asfalti derivano dall’avanzo di amministrazione della precedente giunta Barbujani, con la quale avevamo deciso che avremmo usato quei soldi per sistemare situazioni di viabilità critiche da ormai troppo tempo – fa sapere Simoni -, tra le quali le asfaltature di alcune zone centrali (via Bocchi, corso Garibaldi, via Marconi), della circonvallazione (via Monsignor Pozzato e via Leonardo Da Vinci), ma soprattutto in loc. Piantamelon e a Mazzorno in strada Scirocco, dove la strada è quasi tutta franata e oggi, con gli stessi soldi che abbiamo lasciato in eredità a Barbierato, si andrà finalmente a sistemare”.

E continua, “per dovere di verità” sottolineando che “è stato il commissario prefettizio Fruncillo, e non il sindaco Barbierato, che con delibera n.23 del 23 maggio e n.26 del 6 giugno ha destinato quell’avanzo di amministrazione per le opere già programmate dalla giunta Barbujani, e che sono le stesse di cui l’assessore Terrentin oggi si vanta”. L’ex vicesindaco, oggi fuori dal consiglio comunale, incalza: “Il piano asfaltature era quello che io stesso stavo predisponendo tra la fine del 2017 e inizio 2018 con gli uffici tecnici, e prevedeva proprio gli stessi asfalti che oggi si faranno. Le stesse delibere, tra le altre cose, prevedono anche interventi nella segnaletica orizzontale e verticale per 50mila euro, e interventi di acquisto di giostrine nei parchi giochi dei giardini Zen e nella zona Coop per ulteriori 50mila euro, e scommetto che quando saranno eseguiti la nuova amministrazione Barbierato se ne prenderà nuovamente i meriti”.

Simoni conclude ricordando la copertura di spesa di 220mila euro “deliberati sempre dal commissario Fruncillo per l’intervento di restauro del piano nobile di Palazzo Cordella voluto dal sottoscritto e dall’ex sindaco Barbujani e da noi inserito nel piano opere pubbliche 2018”. “Nulla di nuovo sotto il sole, una politica di annunci che però al momento non trova, e forse non troverà mai, alcuna concreta realizzazione – conclude -. L’attuale amministrazione sta vivendo di rendita e attendiamo di vedere atti concreti ed innovativi di produzione propria, e non ereditati come invece sta tutt’ora avvenendo”.

Giorgia Gay

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