Cadoneghe: Borella indaga sui bus

Per cercare di capire cosa accade tutte le mattine a un pendolare che parte da Cadoneghe e si reca in città per studio o lavoro, ha deciso di fare quello che farebbe un qualsiasi buon reporter, ma anche un qualsiasi buon amministratore. Sul bus ci è salito lui stesso. E non solo per un giorno, ma per due settimane. A monitorare in prima persona i bus 4 da Bragni, e relative corse spesso fuori orario, il consigliere di opposizione Silvio Borella.

“Ci sono salito per due settimane. Nulla di eccezionale – spiega Borella -, ho fatto solo quello che farebbe un qualsiasi cittadino, ancor più se amministratore. Ho scoperto che le corse delle 7.30 e 7.35 partono spesso in ritardo rispetto all’orario indicato e i bus sono scarsamente utilizzati. Una mattina, ad esempio, l’autobus diretto Ferrovia delle 7,35, alle 7,40 non era ancora arrivato con conseguente disagio per chi aveva delle coincidenze da rispettare. Ho fatto degli approfondimenti ed ho scoperto che gli autisti sono costretti a un orario troppo stretto che non consente di rispettare le partenze dal capolinea in orario. Spesso ho visto che i due bus 4, corse bis del mattino, che partono uno da Cadoneghe d’altro da Bragni si sovrappongono all’altezza di via Gramsci viaggiando a trenino uno a seguito dell’altro.

In questo modo non viene garantito nel comune di Cadoneghe un servizio spalmato su un arco temporale maggiore. Mi chiedo: ma è possibile che nessuno si stia ponendo il problema di razionalizzare e migliorare un servizio che costa 290 mila ogni anno a Cadoneghe? Possibile che su quell’autobus non abbia mai avuto l’onore di incontrare un amministratore di Cadoneghe?”.

(n.m.)

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento