Casa di riposo, lavori iniziati

Dalle parole ai fatti. Al via i lavori della nuova casa di riposo di Campodarsego. Non hanno certo perso tempo gli amministratori comunali che, dopo gli annunci ufficiali, hanno subito dato il via all’iter delle opere avviate a fine maggio. La nuova casa di riposo sta sorgendo in un’area al centro della lottizzazione denominata “Parco del Santo”.

In questo modo troverà forma e compimento l’identità stessa della città attraverso un’altra importante realizzazione per l’intera comunità non solo di Campodarsego. Attualmente il lotto su cui sono iniziati i lavori è privo di fabbricati. È presente una vegetazione spontanea. Il Piano di lavoro del Parco del Santo è stato redatto dall’architetto Antonio Venturato dello Studio Archipolis di Padova. Il progetto prevede una serie di opere di urbanizzazione costituite da strade di collegamento interne al quartiere, parcheggi e percorsi pedonali alberati. Tutti interventi che non erano più stati completati a causa del fallimento della società interessata all’urbanizzazione.

Grazie all’intervento del Comune, che ha creduto fortemente nella necessità del completamento, è stato possibile accedere ai fondi previsti dalla polizza di garanzia e le opere sono ora in fase di completamento e saranno collaudate già nelle prossime settimane. Ma come sarà la nuova casa di riposo? L’intervento prevede la realizzazione di un centro servizi per anziani non autosufficienti, per un totale di 120 posti letto. L’area, di una superficie fondiaria di 6121 metri quadri, si trova in prossimità del centro storico, in un ambito urbano già consolidato, anche se di recente realizzazione, direttamente in comunicazione con i principali mezzi di trasporto ma anche a contatto con un area di verde pubblico; questo rende il lotto facilmente accessibile e ragionevolmente lontano da fonti di inquinamento atmosferico e acustico e inserito in un tranquillo contesto residenziale.

Oltre alle aree a verde privato sarà messo a disposizione un parco di uso pubblico con una superficie maggiore di 4000 metri quadri i cui costi gestionali saranno a carico della società che gestirà la struttura per anziani, secondo quanto previsto dalla Convenzione sottoscritta con il Comune.

Nicoletta Masetto

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