Goletta verde a Chioggia: il mare veneto è in buona salute

La nave di Goletta verde, in viaggio dal 21 giugno per i mari italiani con la storica campagna di Legambiente lungo le coste italiane per informare e sensibilizzare sull’importanza di salvaguardare il prezioso ecosistema marino, ha attraccato anche a Chioggia. Dal 7 al 9 agosto il famoso veliero ha ormeggiato in piazza Vigo. Lì si è svolta la conferenza stampa in cui sono stati presentati i dati del monitoraggio effettuato durante la stagione estiva. Presenti Luigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto, Katiuscia Eroe, portavoce di Goletta Verde, Endri Bullo, presidente del Consiglio Comunale del Comune di Chioggia e Sara Ancona, Arpav, biologa marina del Centro veneto acque marine e lagunari.

Su undici campionamenti effettuati lungo le coste del Veneto, in corrispondenza delle foci di fiumi e nei pressi di scarichi di depuratori, soltanto uno è risultato fuori dai limiti di legge, ovvero la foce del Po delle Tolle, a Porto Tolle, in provincia di Rovigo. In provincia di Venezia i prelievi sono risultati tutti entro i limiti di legge. Positivi i dati relativi a Chioggia, in località Isola Verde; a Cavallino Treporti, in località Punta Sabbioni, alla spiaggia presso Punta Sabbioni, al punto di uscita della laguna, alla fine del lungomare Dante Alighieri e alla spiaggia a sud del fiume Sile; a Lido di Jesolo, alla foce del fiume Piave, a Eraclea Mare, alla spiaggia presso laguna del Mort, a Caorle, alla spiaggia presso piazza Marco Polo, e Porto Falconera, alla bocca di Porto Falconera, e alla Spiaggia della Brussa.

“Per quanto su undici punti monitorati solo uno sia risultato fortemente inquinato – ha commentato Luigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto – è necessario mantenere alta la guardia su un tema importante, spesso sottovalutato, che determina la qualità delle nostre acque. Considerando che il Parco del Delta del Po è patrimonio Unesco dell’Umanità è opportuno lavorare a livello territoriale affinché questa realtà venga preservata. Ecco perché chiediamo alla Regione e alle amministrazioni comunali, in particolar modo dell’entroterra, di non abbassare la guardia sul fronte della depurazione e di utilizzare, laddove necessario, gli strumenti repressivi previsti dalla Legge 68 del 2015 sugli Ecoreati in caso di scarichi illeciti, per esempio.”

Nella giornata di mercoledì 8 agosto il Comune di Chioggia ha inoltre ospitato il seminario di Legambiente “Le plastiche in mare e sui litorali. Problemi e proposte” un’occasione di informazione e confronto su temi importanti come l’inquinamento marino e le possibili soluzioni come la plastica monouso. Hanno partecipato il sindaco Alessandro Ferro, il comandante della Capitaneria del porto di Chioggia Giuseppe Chiarelli, Tomaso Fortibuoni di Ispra e l’assessore regionale all’Ambiente Gianpaolo Bottacin.

“La nostra Amministrazione è assolutamente in linea con questi temi – aggiunge Endri Bullo, presidente del consiglio comunale di Chioggia – e spero che in futuro possano rafforzarsi sempre di più non solo la sensibilità dell’opinione pubblica, ma anche le azioni legali da intraprendere affinché si evitino tutte quelle situazioni che possono creare dei danni sia alla persona che all’ambiente. Ho sempre visto Goletta Verde in televisione – conclude Endri Bullo – e ringrazio Legambiente di averci accolto in questa bellissima imbarcazione”.

Daniela Savian

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