Impegno e dedizione per il territorio di Quinto

È un fiume in piena Floriano Gasparin. Dalle sue parole traspare l’entusiasmo e la dedizione verso una realtà, quella della Pro Loco, che richiede sacrifici e impegno, ma che sa regalare anche molte soddisfazioni. È un lavoro corale, dice ringraziando gli oltre cento volontari che rendono possibile tutto questo. Guardando all’anno appena trascorso, ricco di iniziative, e con un occhio alla scadenza del mandato del prossimo dicembre, facciamo il punto sulle attività dell’associazione.

“Il nostro anno inizia a febbraio con la sfilata di carri a Quinto e in alternanza a Santa Cristina. Siamo inseriti nella rassegna Unpli Treviso“Fiori d’inverno” con l’ultima domenica di marzo, chiudendo il cartellone con “Colori e sapori di primavera” – spiega -. E poi apriamo il programma “Germogli di primavera” che valorizza l’asparago bianco di Morgano e Badoere e quello di Cimadolmo”. In primavera e in autunno, e precisamente a maggio e ottobre, la Pro Loco organizza “Ambientarte in Ostiglia” che, come spiega il presidente, “è nata per valorizzare la ciclopedonale Treviso-Ostiglia unendola a esperienze artistiche a 360 gradi, come gli artisti di strada, presenti nel territorio. A maggio siamo stati a Santa Cristina e a ottobre, precisamente il 14, saremo a Quinto. Ci sarà, tra le alte cose, il teatrino burattini e un laboratorio per la panificazione a cura dei panificatori della provincia di Treviso”. Eventi per tutti i gusti e le dimensioni insomma. Fino al clou della Festa sul Sile di giugno, arrivata a 35 anni di vita.

“Montiamo una tensostrutture della capienza di mille persone e per 12 serate ininterrottamente vediamo passare 30mila persone con due ambienti per giovani e adulti, gastronomia con piatti tipici e anche piatti vegetariani” ricorda soddisfatto. Per venire agli eventi futuri, non mancherà, quest’anno, “Racconti del mistero”, un’iniziativa per rivalorizzare le tradizioni orali dell’occulto, con esibizioni teatrali all’intero dell’oasi di Cervara o al Parco del Sile e tornerà anche l’ultima domenica di novembre il Mercatino di Natale.

“Poi – continua il presidente – abbiamo all’attivo una decina di collaborazioni con associazioni del territorio”. Ed è proprio “collaborazione” la parola chiave per Gasparin: “C’è collaborazione con l’amministrazione comunale ai massimi livelli, che porta un confronto e una crescita per entrambe le parti. La Pro Loco di quinto opera da 40 anni, quest’anno abbiamo circa 100 soci che cercano di dare lustro al territorio. Il mio impegno è soprattutto quello di dar voce ai volontari e ascoltarli, di essere una persona di riferimento. E per questo mi impegno a 360 gradi. Bisogna crederci in queste cose altrimenti non ha senso mettersi in gioco”.

Giorgia Gay

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