Istrana, serve più sicurezza: “Chiediamo le telecamere”

Un’interrogazione scritta sulla videosorveglianza ad Istrana. È quella presentata in estate dai quattro consiglieri di minoranza della civica “Attivi per Istrana”, Nicola Caprioli, Annalisa Crespan, Francesca Fuser, Stefano Volpato. “La delibera di Giunta 66 dello scorso 27 giugno aveva ad oggetto l’approvazione di un progetto per l’installazione di un sistema di videosorveglianza comunale» scrivono da Attivi per Istrana, «un intervento ritenuto necessario per soddisfare “i bisogni emergenti del territorio, la necessità di garantire un più elevato livello di sicurezza alla popolazione residente, anche stante il sempre più crescente verificarsi di episodi di microcriminalità e la sempre maggiore violazione a norme regolamentari anche di livello comunale”.

In sostanza la Giunta ritiene che ci sia un diffuso sentimento di insicurezza, con crescenti episodi di microcriminalità. Tali motivazioni, in realtà, sono ingiustificate o quantomeno non vedono alcun elemento concreto e oggettivo: si tratta di un provvedimento “spot”, che denota la stessa miopia amministrativa della Giunta Fiorin oltre che scarsa capacità di progettazione multisettoriale”.

Quindi la spiegazione. “Il nostro Gruppo consiliare riconosce una grande validità ed efficacia dello strumento delle videosorveglianza comunale soprattutto ai fini di accertamento e di repressione dei reati, anche come ausilio alle forze dell’ordine ma anche come prevenzione in aree di maggior degrado o ad elevato indice di illegalità” proseguono da Attivi per Istrana, “delle critiche possono però muoversi anche con riferimento alla individuazione delle aree da sottoporre a videosorveglianza. Perché sono state individuate l’area di Ca’ Celsi-piazzale Roma, le scuole medie ed il cimitero? Sono forse interessate da “criminalità diffusa e predatoria o è maggiormente interessate da fenomeni di degrado?”.

Perché l’area della stazione ferroviaria, sottoposta a più vandalismi, nonché citata in campagna elettorale dall’attuale sindaco come area che necessita controllo è stata escluso dall’elenco? A riguardo chiediamo una revisione.

Alessandro Bozzi Valenti

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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