La prima pietra per la nuova primaria Maderna di Chioggia

Si è svolta mercoledì 3 ottobre scorso la cerimonia della posa della prima pietra per la scuola primaria B. Maderna a Sant’Anna di Chioggia. Presenti il sindaco Alessandro Ferro, l’assessore all’Istruzione Isabella Penzo, il dirigente scolastico Sergio Ferroli e don Giovanni Natoli, parroco dell’Unità Pastorale di Sant’Anna.

“Siamo qui tutti insieme per dare il via ad un nuovo inizio – così ha aperto la cerimonia l’assessore all’Istruzione – ringrazio tutti i presenti, le autorità civili e militari, i funzionari dell’ufficio Lavori Pubblici del Comune, i professori, gli studenti e i genitori. È un onore celebrare per la prima volta la posa della prima pietra della scuola primaria Maderna, un momento tanto atteso che finalmente si realizza”.

I lavori di ampliamento e rinnovamento dell’area erano stati progettati in due stralci: un primo che si è concluso nel 2012, prevedeva il rifacimento dell’ingresso e di alcuni edifici interni. Parte ora la seconda fase: verrà realizzato un secondo edificio, che si collegherà allo stabile delle attuali scuole medie, in cui troveranno posto le dieci aule della scuola primaria Poliuto Penzo. L’ampliamento del plesso sarà realizzato ad ovest dell’edificio principale, su due piani. In ognuno di essi vi saranno cinque aule didattiche (e i relativi servizi), collegate da un corridoio che unirà il nuovo fabbricato alla scuola esistente. Nel progetto è previsto il ricorso alle fonti rinnovabili per coprire buona parte del fabbisogno energetico dell’edificio. Presto sarà quindi possibile avere una scuola nuova e tutto in un’unica sede. “In tempi brevi potremmo avere una nuova scuola primaria in un plesso unico. Questo è un altro intervento sbloccato da questa amministrazione: il primo stralcio si è concluso nel 2012, oggi il finanziamento c’è e l’opera spero possa essere un orgoglio per tutta la nostra comunità” ha commentato il primo cittadino.

“Abbiamo preparato una pergamena, che verrà inserita in questo blocco di cemento, coperto con delle pietre e poi interrato nel cantiere – ha spiegato il sindaco Ferro – una volta conclusa la costruzione della scuola, prenderemo di nuovo il blocco, estrarremo la pergamena e la affiggeremo nella nuova scuola”. Un gesto simbolico per celebrare il momento. L’intervento avrà un costo complessivo di 1,2 milioni di euro ed è finanziato dallo Stato tramite un mutuo della Cassa Depositi e Prestiti – Fondo Sviluppo degli Investimenti. Con l’occasione sono state consegnate tre borse di studio ai più meritevoli tra gli ex alunni della scuola media Maderna che hanno sostenuto gli esami lo scorso anno: Giulia Garbi, Gaia Gebbin e Piergiorgio Terrentin.

Daniela Savian

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