Maltempo, Veneto: situazione grave nel bellunese, in arrivo la Protezione Civile Nazionale

Alla luce delle gravi difficoltà che il maltempo sta provocando nel bellunese, l’Unità di Crisi della Regione del Veneto comunica che è stata attivata la procedura prevista dalla nuova normativa in materia di Protezione Civile per l’invio di forze nazionali nell’area.

La cosa è resa possibile dalla richiesta formale inviata ieri al Presidente del Consiglio Conte dal Presidente della Regione Zaia e dall’accoglimento della stessa ufficializzato stamattina dal Premier. La Protezione Civile Nazionale sta inviando nel bellunese i primi 100 uomini, volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, e 30 Vigili del Fuoco, con le necessarie attrezzature.

L’Unità di Crisi regionale, specifica che dalla Prefettura di Belluno è stata segnalata la necessità di pompe, pompe per fango, e torri faro, stante che, al momento, risultano al buio circa 110.000 utenze elettriche. Grazie all’invio di uomini e mezzi dal livello nazionale, le forze a disposizione del Veneto possono rimanere concentrate anche sulle province di Padova, Vicenza e Venezia, dove si stanno registrando altre criticità e dove, tra alcune ore, sono attese importanti problematiche per la discesa a valle delle acque.

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