Mira: avanzo di bilancio, sbloccati oltre 2 milioni di euro

Buone notizie per il bilancio mirese. Quest’anno si potrà usare interamente l’avanzo di bilancio sbloccato dal Governo nei giorni scorsi. “L’avanzo di gestione del Comune di Mira del 2017 era di 4 milioni e 338 mila euro, di questi con l’assestamento di bilancio ne abbiamo impegnati1 milione e 800 mila. 500 mila resteranno vincolati, mentre 2 milioni con questa circolare arrivata saranno spendibili fra quest’anno e il prossimo“.

A dirlo il sindaco di Mira Marco Dori a capo di una coalizione di centrosinistra e l’assessore Fabio Zaccarin. “Questi soldi – spiegano – potranno essere spesi in investimenti e non in spese correnti. Una parte speriamo di impegnarli già quest’anno mentre un’altra per il prossimo anno. Serviranno per realizzare infrastrutture, e sistemare strade e opere pubbliche, che da anni abbisognano di manutenzioni”. Nei mesi scorsi fra il centrosinistra al governo della città, e il Movimento 5 Stelle che l’aveva governata nei 5 anni precedenti fino al 2017, era scoppiata la polemica sull’utilizzo dell’avanzo, che il Comune ribadiva essere bloccato. Ora cambiano le cose, ma è una corsa contro il tempo. “I Comuni devono essere messi nella condizione di poter spendere questi soldi – conclude il sindaco di Mira, Marco Dori – altrimenti i meccanismi di bilancio rischiano di rovinare tutto. Siamo a fine anno e ci troviamo a correre contro il tempo”. E intanto dal Movimento 5 Stelle arrivano critiche pesanti.

“Chi cerca trova, dice un proverbio popolare – spiegano ironicamente i consiglieri comunali Sabrina Cervi, Elisa Benato e Michele Pieran – apprendiamo che la giunta Dori ha finalmente trovato i famosi 4 milioni di cui si è negata l’esistenza. Vigileremo con grande attenzione affinché siano investiti in progetti importanti per la comunità, ma soprattutto, non restino avanzi nei cassetti”.

Ma non solo. “Restiamo a disposizione – continuano dal Movimento 5 Stelle – per suggerimenti, nel frattempo ne elenchiamo: abbattimento delle barriere architettoniche nelle zone frequentate dai pedoni, nei locali pubblici e nelle scuole; asfaltatura delle strade deteriorate; ampliamento di alcune scuole e loro manutenzione straordinaria, esempio i bagni; completamento dei lavori per Villa Levi Morenos. E poi il rifacimento dell’illuminazione pubblica, viste le zone costantemente al buio del territorio; costruzione dell’Ecocentro”.

Alessandro Abbadir

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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