Piove di Sacco: la mamma che mobilita la Saccisica per costruire un pozzo in Africa

“Missione compiuta: il Pozzo della Saccisica è stato realizzato!”.

Dallo sperduto villaggio di Niangouroubonon, nel nord della Costa d’Avorio, lo ha voluto annunciare in diretta sui social, ringraziando subito tutti coloro che con la loro generosità hanno permesso di rendere concreto un progetto che solo qualche mese fa era solo un sogno. Orietta Miotto è una mamma di Arzerello che a febbraio del in tutto il Piovese per cercare di raccogliere i soldi necessari per il pozzo. Organizza cene solidali e spettacoli teatrali, partecipa con la sua bancarella ai mercatini, coinvolge l’Auser.

La generosità non ha limiti e la cifra presto si rende disponibile: ora il pozzo si può fare. A fine giugno, insieme ai due figli adolescenti, prende l’aereo e vola in Costa d’Avorio per assicurarsi in prima persona che l’opera sia costruita. 2017, durante un pellegrinaggio a Medjugorje, ha fatto casualmente conoscenza con padre Sidoine, un sacerdote ivoriano che, dopo cinque anni trascorsi in Italia, proprio nel padovano, tra Brugine e Camin, da qualche mese era tornato nella propria terra per dedicarsi a una parrocchia dispersa nella Savana.

“Di lui mi ha colpito molto – racconta ora Orietta – la grande umiltà. Così ho scelto nel mio piccolo di aiutarlo e dare alla sua parrocchia in Africa tutto il supporto di cui sarei stata capace. Con l’aiuto di amici ho iniziato a raccogliere vestiti, giocatoli e medicinali per poi fare delle spedizioni. Poi ho scoperto che il villaggio non aveva l’acqua potabile e così mi sono in messa in testa di trovare la maniera di costruire un pozzo”. Così, nel giro di poche settimane, coinvolge nella sua “pazzia” alcuni amici e crea un progetto che chiama “Insieme sorridiamo”.

Si innesca un sistema virtuoso e Orietta inizia a muoversi “Padre Sidoine e i parrocchiani del villaggio – conclude Orietta – ringraziano i cittadini della Saccisica per il grande gesto di solidarietà, di generosità e di amore nei loro confronti e ci ricorderanno sempre nelle loro preghiere. Aggiungo un grazie personale a tutti, per la fiducia riposta nei miei confronti e per il sostegno a tutte le iniziative proposte in questi mesi”.

Alessandro Cesarato

Lascia un commento