Pronto Soccorso di Dolo ripartono i lavori

Vanno verso la ripartenza i lavori del nuovo Pronto Soccorso di Dolo bloccati da mesi. È emerso nelle scorse settimane durante il sopralluogo in ospedale della quinta commissione regionale. I lavori del Pronto Soccorso erano proseguiti fino a maggio di quest’anno e poi l’Ulss3 è venuta a conoscenza della messa in liquidazione dell’azienda appaltatrice, la Vardanega Costruzioni. A fine giugno l’Ulss 3 ha rescisso il contratto. Sembra interessata a concludere i lavori, una terza ditta che aveva partecipato alla gara. Se accetterà, a fine anno ripartiranno i cantieri. A fare il punto dei lavori al Pronto Soccorso di Dolo, è stato il presidente della quinta commissione Fabrizio Boron.

“Sul tema del Pronto Soccorso – ha detto – voglio sottolineare che il servizio c’è, funziona e conta 40mila accessi all’anno. La questione è quella del nuovo Pronto Soccorso in fase di costruzione. La direzione generale dell’Ulss ha chiesto lo scioglimento del contratto in essere, e ha disposto il subentro dell’azienda, che in graduatoria seguiva la vincitrice. A breve i lavori procederanno e con velocità. Sono quasi 10 i milioni di euro investiti in questi ultimi due anni su Dolo, di cui 5 per il Pronto Soccorso”.

“Ho fortemente voluto la visita istituzionale all’Ospedale di Dolo – spiega invece il consigliere Franco Ferrari (civica). Non è stata una passerella, ma un’occasione per far conoscere lo stato dei lavori. Sono 28 i milioni di euro richiesti alla sanità nazionale attraverso il Crite. Lo scopo è di garantire servizi efficaci e assicurare dignità ai pazienti. Negli ultimi 2 anni, sono arrivati per l’ospedale di Dolo 10 milioni di euro, frutto di un impegno personale e politico”.

Il consigliere della Lega Alberto Semenzato ha sottolineato l’impegno della direzione dell’Ulss 3 per l’ammodernamento dell’ospedale di Dolo, mentre infine per il Pd Bruno Pigozzo “resta l’incognita dei finanziamenti regionali, circa 30 milioni, necessari a completare le ulteriori strutture”. Al sopralluogo c’erano anche i Comitati e i sindacati che hanno criticato la gestione della vicenda.

Alessandro Abbadir

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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