Rovigo: la riqualificazione dell’ex Maddalena frutto dell’intesa tra Comune e privati

“Accordo raggiunto sull’ex ospedale Maddalena”. Così annunciava, il 30 luglio, il sindaco di Rovigo Massimo Bergamin insieme ai titolari delle imprese “Cefil” Pierluigi Filon e “Reale Mario” Paolo Reale.

“Il dialogo, il confronto e l’amore per la città di Rovigo hanno superato ogni ostacolo incontrato in questi mesi – si leggeva nella nota del Comune diffusa a fine luglio, neanche 10 giorni prima della notizia della sospensione delle convenzioni per il Bando periferie contenuta nel decreto Milleproroghe (si veda l’articolo in questa pagina, ndr).

“Prosegue quindi la collaborazione tra le parti per la realizzazione di un progetto che vedrà il recupero di una area, un tempo di pregio, ora degradata, regalando un volto più innovativo, vivibile e sicuro al quartiere Commenda. Il progetto prevede infatti, oltre alla riqualificazione degli oltre 10mila metri quadrati della struttura dell’Ex Ospedale Maddalena, la riqualificazione e la ricongiunzione dei 33.640 metri quadrati del parco e il rinnovo di molteplici infrastrutture comprendenti le strade, i marciapiedi, i servizi, i sottoservizi e gli arredi urbani del quartiere Commenda”.

Ora si tratterà di capire se a Roma il decreto Milleproroghe cambierà e ridarà aria ai Comuni per questi progetti già di fatto approvati.

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