Saccisica: entro fine novembre il ponte sarà pronto

Interdetto per motivi di sicurezza da oltre una decina di anni e a rimetterci, in termini di disagi, sono stati soprattutto i residenti e le attività agricole della zona. Ora sarà finalmente ristrutturato. Il ponte sullo scolo Schilla, in via Porto ad Arzerello, ai confini tra la città e Pontelongo, è un passaggio sicuramente poco conosciuto ma è stato fondamentale, finché è stato transitabile, per congiungere una vasta area agricola tagliata in due dal canale consortile.

Alla fine dell’anno scorso le amministrazioni di Piove di Sacco e Pontelongo, insieme al Consorzio di bonifica Bacchiglione e tre soggetti privati, avevano sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a concretizzare un progetto definitivo da 150 mila euro complessivi per il recupero del manufatto. Il Consorzio e il Comune contribuiranno con 60 mila euro ciascuno, Pontelongo con 20 mila euro, mentre i rimanenti 10 mila euro saranno a carico dei privati.

“Il Consorzio – spiega il sindaco Davide Gianella – è capofila, dunque oltre alla progettazione, il cui esecutivo è stato approvato anche dai due Comuni, alla direzione lavori, spetta anche l’appalto dell’opera. Il 21 settembre sono scaduti i termini della manifestazione di interesse per l’invito alla gara. Entro inizio novembre partirà il cantiere che, compreso il collaudo, dovrà essere completato in quattro mesi”. Dopo la firma del protocollo d’intesa si sono dovuti attendere i pareri e le autorizzazioni della Sovrintendenza (il ponte è tutelato al pari di un monumento) che sono arrivati nelle settimane scorse.

“Si andrà a realizzare – continua il sindaco – similmente a quello realizzato lo scorso anno sullo scolo consortile Cavaizza di via Montagnon a Tognana, un impalcato di acciaio e cemento indipendente all’interno del vecchio guscio di pietre facciavista che saranno restaurate. Finalmente abbiamo la data di inizio lavori: si tratta di un altro impegno preso e mantenuto”. “È un’opera – aggiunge soddisfatta la collega di Pontelongo Fiorella Canova – che riteniamo importante, perché consentirà di usufruire di una via secondaria di collegamento utile e sicura soprattutto per la mobilità debole e che permetterà di valorizzare tutto il territorio”.

Alessandro Cesarato

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