Sanità, Bartelle (M5S): ”La giunta Zaia,non perde occasione per penalizzare il Polesine”

“Inaudito che il direttore Compostella, funzionario della Regione Veneto, pagato con le tasse dei cittadini, non si sia presentato a confronto pubblico nel secondo comune più importante della provincia di Rovigo, nonché sede di un presidio ospedaliero sul quale convergono le preoccupazioni di tutto il Basso Polesine. Posso comprendere i suoi impegni, ma non farsi rappresentare da alcuno, è stato un atto di spregio nei confronti di un’autorità politica alla quale deve assoluto rispetto”.

Così Patrizia Bartelle (M5S) relativamente all’incontro con il Consiglio comunale di Adria (Ro) sul tema del piano Sociosanitario regionale. “A questo si aggiunge che la mancanza della rappresentanza regionale è indice della poca importanza che la giunta Zaia da a questo territorio, pensando solo di poterlo sfruttare solo a fini elettori e propagandistici. Evidente l’imbarazzo dei rappresentanti leghisti in consiglio comunale, i quali, piuttosto di affrontare il problema, hanno giustificato il loro abbandono dall’aula, con presunti errori formali legati a mancate o ritardate convocazioni, smentite poi nel corso del pubblico consesso” continua.

“Un politico riceve mandato dai propri elettori sulla base del suo programma politico e la sua attività politica deve avvenire prima di tutto all’interno del consiglio comunale, organo a ciò naturalmente preposto. Ogni divagazione costituisce una palese violazione del mandato elettorale” ha concluso.

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