Un cavarzerano per il Maestro Muti

Andrea Chinaglia, 27 anni, cavarzerano doc e dal 2016 alla guida della Corale Verdi di Parma, è stato selezionato come maestro collaboratore da Riccardo Muti per l’Italian Opera Academy.

“L’esperienza col maestro Muti è stata impegnativa e gratificante al tempo stesso – racconta -. Io e gli altri ragazzi selezionati abbiamo avuto modo di toccare con mano l’officina dell’interprete, cercando di assimilare un metodo di lavoro che oggi purtroppo va perdendosi, bastato sullo studio approfondito di ogni dettaglio dell’opera. È stata senz’altro una splendida opportunità che rifarei subito, e che mi porterò dentro per moltissimo tempo”.

Chinaglia, che ha iniziato la sua formazione al conservatorio Buzzolla di Adria dove ha ottenuto il massimo dei voti, arriva a questo traguardo dopo essere stato definito dal maestro Marco Guidarini “tra le giovani personalità artistiche italiane maggiormente interessanti della sua generazione”. Impossibile riepilogare il lungo curriculum. Andrea inizia da bambino lo studio del pianoforte. Dopo il diploma al conservatorio adriese si è perfezionato con Konstantin Bogino e Filippo Gamba. Nel maggio 2016 si diploma in direzione d’orchestra presso il Conservatorio “A.Boito”di Parma con Pietro Veneri con il massimo dei voti e la lode.

Ha approfondito parallelamente gli studi di accompagnamento pianistico e maestro sostituto con Raffaele Cortesi e basso continuo con Riccardo Mascia. Come direttore e maestro collaboratore, ha lavorato con artisti di primo piano nel panorama lirico internazionale tra cui Michele Pertusi, Vladimir Stoyanov, Franco Vassallo, Marco Spotti, Armando Gabba, Annamaria dell’Oste, Romano Franceschetto, Radostina Nikolaeva, Bisser Gheorghiev, Graziano Dallavalle, Carlo M. Cantoni, Alessandro d’Agostini, Daniele Agiman, Marco Guidarini, Andrea Cigni, StefanoVizioli e molti altri. Ora questa esperienza indimenticabile con Riccardo Muti.

Giorgia Gay

Lascia un commento