Un corso di studi sulla pesca per valorizzare il territorio

È partito all’Ipsia il nuovo percorso di studi sulla “pesca commerciale e le produzioni ittiche” con 21 alunni. Biologia, diritto, legislazione del mare, navigazione, tecniche di manutenzione, commercializzazione, allevamento e coltivazione di mitili saranno le materie insegnate.

Il sindaco nonché presidente del Gac Delta del Po, Roberto Pizzoli, durante la presentazione in sala consiglio, ha ringraziato quanti in maniera sinergica e per varie competenze si sono attivati all’avvio del nuovo percorso formativo “per un territorio che ha grandi prospettive di terra e di mare e che segnerà un salto di qualità nel comparto della pesca. Un’opportunità per i giovani e un’occasione contro l’abbandono scolastico”. “Il Gac Delta del Po ha sempre creduto in questo nuovo percorso di studi – ha dichiarato l’architetto Laura Mosca, rappresentante di uno degli 80 enti in Italia con lo scopo di supportare il mondo della pesca, valorizzando e promuovendone anche l’indotto -. Stiamo lavorando su bandi e progetti di cooperazione per le attività di alternanza scuola-lavoro per gli alunni del corso”.

“Finalmente un percorso di studi che dà importanza alla pesca , economia trainante del nostro territorio, un settore le cui problematiche potranno essere affrontate con l’apporto di cultura e nuova mentalità” ha commentato Luigino Marchesini, presidente del Consorzio Cooperative Pescatori O.P.”. “È fondamentale che i ragazzi escano da questa scuola con competenze che permetteranno loro di essere subito operativi – ha sostenuto Giuliano Mazzucco della cooperativa pescatori di Pila – come il titolo professionale di capobarca per governare un peschereccio o il semplice patentino per condurre una barca”. Guendalina Ferro

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