Zianigo di Mirano: strade pericolose, cittadini pronti alla mobilitazione

Torna puntuale come l’autunno la protesta sulla viabilità e il traffico a Mirano. Quest’anno coinvolte anche le frazioni. La protesta sale da Zianigo: dare una rego- lata a auto e moto che sfrecciano a tutte le ore del giorno e della notte in via Scortegara, Varotara, Desman. Di incidenti, purtroppo anche gravi e perfino mortali, su queste strade ormai si è perso il conto. Adesso la situazione sembra sfuggire di mano e con l’inizio delle scuole anche i genitori hanno paura. I cittadini protestano per l’aumento del traffico, provocato probabilmente anche dall’installazione dell’autovelox in via Cavin di Sala, che fa deviare molti verso le strade interne. Se ne era parlato pochi mesi fa, con la protesta per il divieto di transito sulla strada cosiddetta dei Marini, che collega via Varotara con via Bollati. Forse era solo l’inizio. Adesso un grup- po di famiglie, stanche di incidenti, moto a cento all’ora di notte, e traffico insostenibile di giorno, pensa a una clamorosa mobilitazione di protesta.

Forse già nelle prossime settimane. L’ultima petizione sulla sicurezza stradale è dell’estate, pochi mesi fa, dopo un’auto cappottata di notte in pieno centro, di fronte la chiesa. Ma già due anni fa una lettera firmata da mamme e papà dei bambini delle scuole del paese e indirizzata a Comune, polizia locale e carabinieri, lamentava la pericolosità delle strade principali che attraversano il centro, soprattutto davanti ai due plessi (materne ed elementari), della chiesa e dei negozi. Chiamato in causa dai residenti, il consigliere regionale della Lega Alberto Semenzato punta il dito contro il Comune: “Totale mancanza di questa amministrazione sulla sicurezza stradale – attacca che i cittadini scrivano al sottoscritto per trovare risposte è un paradosso per chi si professa amante della città e attento alle necessità dei cittadini”.

“Chiaro che se esiste un problema lo analizzeremo – replica l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Salviato – sono già in programma ulteriori sopralluoghi per capire se possiamo mettere in cantiere qualche intervento, di che tipo e dove. Via Scortegara è una provinciale, non decidiamo da soli e su via Varotara qualsiasi soluzione passa dal perdere qualche posto auto”.

Filippo De Gasperi

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