Bergamin: “Via i profughi spacciatori da Rovigo”

“Non intendo pagare vitto e alloggio a gente che spaccia droga ai nostri concittadini. Caricarli sugli aerei e rispedirli a casa loro, subito! Così Massimo Bergamin, sindaco di Rovigo commenta la notizia della denuncia, da parte della Questura, di cinque profughi trovati in possesso di droghe a Parco Pampanini.

“Io stesso, come faccio da sempre, avevo segnalato movimenti sospetti a Parco Pampanini, qualche settimana fa, durante una delle mie ronde notturne – continua -. Qualcuno della minoranza deride questa attività? Poco importa, poiché i frutti si vedono.
Chi ama la città se ne prende cura, anche in questo modo. Chi non lo fa, forse preferisce continuare a nasconde la testa sotto la sabbia come con la questione armamento della Polizia Locale. Siamo uno dei pochi capoluoghi di provincia in Italia senza Vigili armati. E’ ora di tutelare chi ci difende”.

“Ringrazio in modo particolare eil Ministro dell’Interno Matteo Salvini che, con il decreto sicurezza varato la scorsa settimana, inasprisce le regole per chi viene in Italia a delinquere – conclude -. La pacchia è finita! Chi sta nel nostro Paese o si comporta bene o è meglio che se torni da dove è venuto. Delinquenti non ne vogliamo”.

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