Borgoricco: La protezione civile cresce, nuovi volontari e attrezzature

Cresce il gruppo comunale di Protezione civile. Non solo numericamente, con l’aggiunta di due nuovi volontari che portano il gruppo a quota 24, ma anche professionalmente con l’ampliamento delle competenze e il miglioramento dell’efficienza operativa. I dettagli dal Coordinatore del gruppo Luigi Zago. Un gruppo in continua evoluzione…

“Quest’anno contiamo 24 volontari dei quali cinque sotto i trent’anni. È un ottimo risultato per il gruppo. Due componenti stanno attualmente frequentando i corsi base, di sicurezza e di primo soccorso per diventare pienamente operativi. Altri, invece, si stanno specializzando in tecniche e manovre di rianimazione per acquisire la capacità di usare il defibrillatore automatico”.

Potete contare anche su nuove attrezzature per la prossima stagione. “Negli ultimi mesi siamo molto impegnati nell’allestimento di un secondo furgone. Avere un secondo mezzo attrezzato ed equipaggiato è molto importante per essere pronti ed efficienti nella gestione delle varie emergenze. Da pochissimo è stato inoltre installato un nuovo ponte radio con tecnologia digitale che ci consente di avere una copertura radio totale in tutti i Comuni della Federazione. Avere comunicazioni efficienti tra i vari gruppi del Camposampierese e tra i volontari stessi è fondamentale se si tiene presente che in caso di calamità naturali, come terremoti o alluvioni, sono proprio i telefoni i primi apparecchi a non funzionare”. Ci sono state emergenze particolari a Borgoricco nei mesi scorsi? “Fortunatamente il nostro territorio non è stato interessato da particolari calamità. Siamo comunque intervenuti in più occasioni per aiutare altre comunità, come lo scorso 2 settembre a Negrar (Vr) dove si è riversata una bomba d’acqua”.

Qualche consiglio ai cittadini per imparare a gestire eventi critici? “Allo stato attuale a Borgoricco le emergenze per calamità naturali sono legate principalmente al possibile sviluppo di forti temporali, fenomeni che a causa dei cambiamenti climatici degli ultimi anni sono da considerarsi potenzialmente pericolosi. Se si è in casa è importante chiudere sempre le imposte in anticipo. In caso di forte temporale, accompagnato da venti sostenuti, i primi minuti sono quelli più pericolosi. Se piove molto intensamente e da diverso tempo è buona regola non scendere in locali seminterrati o interrati, come garage, cantine o scantinati, perché in caso di rapido allagamento non ci potrebbe più essere il tempo per uscire. Se ci si trova in auto, invece, occorre prestare attenzione a eventuali allagamenti della carreggiata e non bisogna mai addentrarsi in sottopassi allagati. In caso di vento particolarmente forte è meglio fermarsi e attendere, mai però vicino ad alberi di grandi dimensioni”.

Monia Pasqualetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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