Cadoneghe, polemiche sull’ufficio stampa, confronto di fuoco

Tiene ancora banco la polemica riguardante l’ufficio stampa del Comune. Un dibattito che ha registrato numerose prese di posizione e uno “strappo” interno alla maggioranza. “Meno ufficio stampa, più manutenzione” è stato lo slogan lanciato sui social da “La lista civica per Cadoneghe” sempre più critica nei confronti della maggioranza che aveva inizialmente appoggiato.

“Oltre 40 mila euro sono un costo complessivo decisamente alto – hanno affermato i componenti della lista con una mozione presentata dai propri consiglieri comunali Virginia Garato, Andrea Rozzato e Edoardo Lacava – e l’obbligo di presenza minimo da garantire (tre giorni a settimana in cui svolgere almeno tre ore) insufficiente; a conti fatti, poi, viene a costare 83,3 euro all’ora. A questo si aggiunga la mancanza di necessità per un Comune come il nostro di investire una cifra di tale portata se paragonata agli appena 70 mila euro previsti per le manutenzioni. Solo un esempio: i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia “L’isola del tesoro” non possono giocare nel castelletto in giardino in quanto rotto e pericoloso”.

Perplessità anche sul fatto che il bando sia stato pubblicato come “indagine di mercato” solo dal 16 al 27 luglio tanto che in pochi sono riusciti a vederlo. Altro “strappo” illustre quello del Pd che prende le distanze dal sindaco, per voce del consigliere Enrico Scacco che smentisce il primo cittadino. «Non mi risulta come consigliere e come membro di maggioranza che si sia mai discussa l’opportunità di bandire un’indagine di mercato per l’affidamento del servizio di ufficio stampa”. Scacco chiede a sindaco e maggioranza di sospendere tutto, di tornare sui propri passi e ripensare all’utilità o meno di spendere soldi per tale servizio. Disincantata la lettura del M5S che afferma: «Ci sembra che questo tema sia diventato un pretesto che alcune forze politiche all’interno della maggioranza usano per fare opposizione all’attuale Sindaco, le cui scelte hanno appoggiato fino a ieri, e che il locale Pd sfrutta per smarcarsi dall’attuale primo cittadino.

Tutto, come sempre, sulle spalle dei cittadini. Dov’erano questi Consiglieri nell’ottobre del 2015; già allora il Movimento 5 Stelle chiedeva al Sindaco lumi sull’utilità di questa figura e soprattutto sull’opportunità di stanziare fondi pubblici per una figura che in un Comune come il nostro risulta superflua rispetto ad altre urgenti necessità”. A tutti questi attacchi Schiavo ha prontamente replicato: “da anni i consiglieri ci chiedono di migliorare la comunicazione dell’amministrazione comunale. Abbiamo scelto di indire un bando per affidare un incarico a un soggetto unico e competente, che offrisse all’amministrazione tutti i servizi comunicativi di cui abbiamo bisogno, dall’ufficiostampa alla grafica, dai social alla copertura fotografica degli eventi. Incarichi che prima erano affidati a professionisti diversi. Con questa assegnazione a un team di professionisti vogliamo raggiungere tutti i cittadini, dagli anziani ai giovani, in maniera differenziata”.

Nicoletta Masetto

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