Campodarsego: grande festa per don Alessandro

Venticinque anni di sacerdozio festeggiati nella sua comunità. Questo l’ambito traguardo tagliato da don Alessandro Azzalin, parroco di Reschigliano. “I sacerdoti non sono altro che il cordone ombelicale di Dio con gli uomini. Essi trasmettono la grazia divina attraverso il perdono e la consacrazione Eucaristica” è stato il messaggio che la comunità della parrocchia di San Daniele ha voluto regalare al suo parroco in una giornata di festa. La comunità gli ha organizzato dei momenti molto belli durante una messa domenicale, partecipatissima e allietata dalla corale “in pompa magna”.

I parrocchiani hanno letto pensieri di ringraziamento, hanno proiettato un video sulla sua vita a Reschigliano e i bambini della scuola dell’infanzia hanno cantato per lui sull’altare. Alla fine della messa, la festa è continuata all’esterno con un buffet. Un “viaggio” carico di esperienze e impegno quello di don Alessandro Azzalin. Nell’arco dei suoi 25 anni di sacerdozio, don Alessandro ha amministrato il battesimo a 561 bambini, ha celebrato 484 funerali, ha preparato 482 ragazzi al primo incontro con Gesù nella Eucaristia, ha accompagnato 599 adolescenti a ricevere i doni dello Spirito nella Confermazione e celebrato 165 matrimoni, dopo aver curato dei percorsi per i giovani che si accingono a sposarsi.

“Venticinque anni non sono né tanti né pochi – ha detto il parroco – una metafora matrimoniale, rappresentano le mie “nozze d’argento”. Per questo ringrazio il Signore per i benefici che mi ha dato, per la gioia, ed anche per la forza necessaria ad affrontare i momenti più difficili. Sono stati infatti 25 anni molto belli, tutti vissuti per amore del Signore e per il bene del prossimo. Amo definirmi un “prete di strada”. Il mio motto infatti è ‘Per la gente, con la gente’”.

Nicoletta Masetto

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