Camposampierese: maltempo, ma il Muson dei Sassi ha retto

Paura allagamenti, ma gli argini hanno tenuto

Preoccupazione anche nel Camposampierese per l’ondata di maltempo che, qualche settimana fa, ha messo in ginocchio il Veneto.

Tra i “sorvegliati speciali” c’era il Muson dei Sassi che, in passato, più volte ha fatto paura per aver rotto gli argini con l’alluvione a Loreggia. Dal suo equilibrio dipende quello di una fitta rete di canali e corsi d’acqua della zona.

Fortunatamente non sono finite sott’acqua zone che tradizionalmente rimanevano allagate e inaccessibili. In prima linea, in quelle ore, anche i sindaci di Campodarsego, San Giorgio delle Pertiche, Santa Giustina in Colle e poi Camposampiero, Massanzago, Piombino Dese, Borgoricco e Vigodarzere, oltre alla polizia locale della Federazione insieme ai tantissimi volontari della Protezione civile. Molti di loro, in particolare una squadra di Villanova di Camposampiero e Santa Giustina in Colle, si è recata (con motoseghe e mezzi pesanti di movimentazione terra) nei paesini di montagna, in particolare nell’Agordino, sconquassati dal vento.

La situazione sull’argine del Muson dei Sassi è stata tenuta costantemente monitorata, per giorni, dalle squadre di protezione civile della Federazione dei comuni.

Non si sono registrate, per fortuna, particolari situazioni di rischio, ma le amministrazioni locali hanno ritenuto necessario tenere monitorata la situazione anche nelle prossime ore.

“Un grazie – hanno detto i sindaci – a quanti stanno collaborando e in particolare modo i nostri volontari di protezione civile, la polizia locale, i carabinieri delle locali stazioni e tutti i dipendenti comunali. A seguito del maltempo con ordinanza della Provincia, è stata chiusa dal 31 ottobre al 6 novembre l’Ostiglia ciclabile per manutenzione straordinaria”.

Nicoletta Masetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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