Cavarzere si ferma per omaggiare i propri caduti in guerra

Il 4 novembre, in occasione del centenario della conclusione della prima Guerra mondiale, ha assunto quest’anno, un significato – se possibile – ancora maggiore. La Grande Guerra è stata un evento epocale che ha segnato la vita della nazione italiana, ma anche di tante famiglie. “Credo sia doveroso per tutti gli Italiani ed anche per noi cavarzerani ricordare, ad un secolo di distanza, quegli eventi e gli uomini che furono protagonisti di quegli eventi” ha affermato il sindaco Henri Tommasi durante le celebrazioni della festa dell’Unità nazionale.

“Le iniziative culturali che abbiamo programmato in questi giorni accanto alle cerimonie istituzionali hanno lo scopo di farci riscoprire questa parte così significativa della nostra storia e delle radici dell’Italia di oggi”. “Nella vita di tutti i giorni passiamo spesso e distrattamente per di qua – ha detto il vicesindaco Paolo Fontolan – ma oggi vogliamo fermarci e fare silenzio, per un doveroso omaggio ai nostri caduti”.

“Con un semplice colpo d’occhio possiamo vedere quanto è stato grande il sacrificio compiuto dalla nostra comunità a beneficio della nostra Patria, l’Italia”. “Cento anni fa – ha ricordato – non ci fu praticamente famiglia che non pianse un congiunto. Quella lapide reca i nomi di tanti soldati, giovani e meno giovani, ragazzi del ’99 e padri di famiglia, contadini, operai ed impiegati, poveri e benestanti, istruiti e analfabeti; uniti dal tragico destino per una morte prematura ma anche dall’eroico sacrificio per la Patria”.

“Dietro quei nomi – ha proseguito – possiamo ritrovare la storia dei Cavarzerani, l’anima della nostra città. Quella lapide ci ricorda quanto dolore e quanto sacrificio sia costata ai nostri progenitori l’Italia unita e libera e ci fa capire quanto sia prezioso questo dono di cui noi godiamo ma ci insegna anche che solo con lo sforzo comune di tutti, con l’impegno in prima persona generoso e disinteressato una nazione può crescere”.

Stefano Spano

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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