Fusione tra Comuni: pronto lo studio

Prosegue il progetto fra Este, Baone, Cinto e Lozzo Atestino

Fusione, studio di fattibilità pronto. A fine ottobre le quattro amministrazioni comunali di Este, Baone, Cinto Euganeo e Lozzo Atestino hanno dato il via alla presentazione pubblica dello studio che delinea il nuovo superComune che potrebbe nascere dalla fusione dei quattro enti.

La nuova municipalità diventerebbe il terzo per popolazione della provincia – dopo Padova e Albignasego – grazie a 24.700 abitanti. I 101 kmq di estensione lo renderebbero invece il primo per estensione. Tutti e quattro i Comuni hanno frazioni e hanno un indice di vecchiaia – residenti over 65 in proporzione a under 14 – più alto delle medie nazionali e locali: se in Italia la media è 165 e in provincia 161, qui si va da 190 a 230.

Oggi i quattro enti hanno un gettito di tributi pari a 5,4 milioni di euro, con realtà molto diverse: Este vanta il 66% della popolazione ma pesa per il 78% delle tasse, frutto di aliquote molto diverse tra enti soprattutto in ambito Irpef. Per 5 anni le aliquote potranno rimanere tali, ma occorrerà mirare verso una convergenza, oppure si potrà rimodulare in ogni Comune ma non si potrà variare il gettito tributario complessivo: le tasse potranno aumentare da qualche parte, ma i 5,4 milioni totali non dovranno essere superati.

Sono 141 i dipendenti oggi in forza ai quattro Comuni, di cui 12 pronti alle pensione entro un triennio e non saranno necessariamente sostituibili. Sono invece 63 gli amministratori totali (sindaci, assessori, consiglieri): il nuovo Comune ne avrà solo 22, ossia un sindaco, 5 assessori e 16 consiglieri. Ora comincia la discussione, tra amministrazioni e cittadini.

Nicola Cesaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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