Istrana: Il consorzio di bonifica Piave riceve finanziamento di 20 milioni

Istrana si prepara a dire addio alle canalette per l’irrigazione dei campi. Il consorzio di bonifica Piave ha ottenuto dal ministero delle Politiche agricole un finanziamento di 20 milioni di euro tondi tondi per ammodernare il sistema. I soldi verranno spesi per riorganizzare la distribuzione dell’acqua in oltre 3mila ettari di terreno. In cima all’elenco ci sono proprio i campi di Istrana. Seguiti da quelli di Quinto, Paese, Arcade e Crocetta del Montello. Nel giro di quattro anni le vecchie canalette a scorrimento verranno sostituite da un impianto pluvirriguo composto da 270 chilometri di condotte in bassa e media pressione.

In questo modo diminuirà la dispersione di acqua. Il consorzio prevede di ridurre i prelievi dal Piave addirittura di 1.200 litri al secondo.

Il progetto trevigiano si è piazzato al terzo posto nella graduatoria con cui il ministero ha messo in fila le 84 richieste pervenute da altrettanti enti. Verranno finanziati i primi 19 progetti. Quello del consorzio Piave, insomma, è blindato.

“Il grande risultato raggiunto ci permette di continuare sul percorso di trasformazione delle reti irrigue del nostro territorio, che negli ultimi 15 anni ha consentito di attrezzare con reti a pressione circa 12mila ettari – sottolinea Giuseppe Romano, presidente del consorzio di bonifica –. Con il finanziamento del nuovo intervento, la superficie a scorrimento verrà a ridursi di un ulteriore 10 per cento. La trasformazione irrigua è lo strumento più efficace per dare una concreta risposta all’indispensabile bisogno di risparmio idrico, che le prospettive imposte dalla prossima adozione del Deflusso ecologico rendono imprescindibile per la sopravvivenza delle derivazioni dal fiume Piave e per lo stesso consorzio di bonifica”.

Il consorzio Piave è il più grande del Veneto. Oggi conta quasi 60mila ettari irrigati con strutture fisse. Poco meno della metà, circa 25mila ettari, ancora con le tradizionali canalette. Ma adesso questa quota si sta sempre più riducendo.

Mauro Favaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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