Mirano, ottenuti finanziamenti per i sistemi di videosroveglianza

Il Comune ottiene 100mila euro di cofinanziamento per la videosorveglianza, saranno 22 le telecamere installate agli ingressi del territorio

Il Comune di Mirano ha ottenuto un finanziamento di 100 mila euro per l’installazione di sistemi di videosorveglianza, che permetterà di completare la rete comunale con ulteriori 16 punti di monitoraggio in corrispondenza di altrettanti punti di ingresso nel territorio miranese.

Il progetto presentato da Mirano è stato inserito nella graduatoria definitiva nazionale dei Comuni ammessi al finanziamento a seguito della partecipazione al bando, riservato agli enti locali, che il Ministero dell’Interno ha pubblicato all’inizio dell’anno. I requisiti di ammissione, stabiliti dal decreto dei Ministeri dell’Interno e dell’Economia del 31 gennaio 2018, erano particolarmente selettivi in quanto sono stati accettati solo 428 progetti su 2426 presentati a livello nazionale (17%).

Fra gli esclusi molti comuni capoluogo quali ad esempio Torino, Treviso, Trento, Ferrara, Catania, Matera. Nella graduatoria il Comune di Mirano è risultato essere 185° a livello nazionale, secondo tra gli otto enti del Veneziano inseriti (Venezia, Marcon, Noventa di Piave, Salzano, Fossalta di Piave, Cavarzere, Santa Maria di Sala). Il finanziamento va a coprire il 50% dell’investimento complessivo, che ammonta a 200 mila euro.

Il progetto preliminare è stato approvato dalla Giunta comunale nel settembre scorso e riguarda il terzo stralcio degli interventi di videosorveglianza, previsto nell’ambito del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritto tra il Prefetto e la Sindaca. Questo terzo stralcio del progetto, predisposto da Fastweb SpA nell’ambito della convenzione Consip denominata “Sistemi di videosorveglianza e servizi complessi”, prevede l’installazione di 16 telecamere di lettura targhe.

Il primo ed il secondo stralcio, per un totale di 6 telecamere e due infrastrutture, sono in fase di realizzazione dopo alcuni rallentamenti occorsi nei mesi scorsi per via dell’enorme carico di lavoro che la società aggiudicataria (che segue l’attuazione di questo tipo di convenzioni per l’intero Nord-Est) si è trovata ad affrontare. Nel complesso il piano integrato di videosorveglianza della rete viaria di accesso al territorio comunale prevede l’installazione di 22 telecamere e 3 infrastrutture per ricezione e trasmissione dati (sui campanili di Mirano e Zianigo e sulla torre piezometrica di Scaltenigo).

Gli apparecchi serviranno per controllare gli autoveicoli in ingresso e verificare, per esempio, se si tratti di auto rubate, senza assicurazione o revisione, in modo da tutelare la sicurezza dei cittadini e agevolare l’operato delle forze dell’ordine.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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