Morgano, no al semaforo per l’incrocio pericoloso

Chi lo attende da anni dovrà mettersi il cuore in pace. La Provincia ha detto di no.

Non ci potrà essere alcun semaforo pedonale all’altezza dell’incrocio tra la Treviso-Ostiglia e la provinciale 68, la strada che collega la Rotonda di Badoere con Trebaseleghe, primo paese della provincia di Padova.

Chi va a passeggiare e a pedalare lungo il percorso ciclopedonale dell’ex ferrovia chiede da tempo l’installazione di un impianto semaforico pedonale a chiamata per poter attraversare in sicurezza la provinciale, sempre parecchio trafficata, che in quel tratto prende il nome di via Sant’Ambrogio. Ma a quanto sembra la porta è definitivamente chiusa.

Ad oggi non ci sono margini. La strada che taglia in due Badoere, compresa la storica piazza della Rotonda, è gestita dalla Provincia.

Di conseguenza il Comune non può far altro che bussare alle porte del Sant’Artemio per richiedere il via libera all’installazione di un semaforo. Così ha fatto il sindaco, Daniele Rostirolla. Ma dalla Provincia non è arrivata una risposta positiva.

“La strada in questione è gestita dall’ente provinciale – fanno sapere dal municipio – e il Sant’Artemio sostanzialmente non permette di installare semafori lungo le proprie strade, se non all’interno delle zone riconosciute come centri abitati. Quindi in via Sant’Ambrogio non c’è la possibilità di procedere in tal senso”.

È esclusa anche la possibilità di realizzare un passaggio pedonale rialzato. Questi sono apparsi lungo le strade comunali che incrociano la Treviso-Ostiglia: in via Zeriolo e via Bosco a Morgano, ma anche in via Monsignor Tognana a Santa Cristina, e così via. Sulle strade provinciali, invece, non si può.

Ma.Fa.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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