Morgano: Sindaco pronto a inseguire chi abbandona i rifiuti

Ogni anno Contarina, la società della raccolta differenziata, recupera 463 tonnellate di rifiuti lungo le strade, nei fossi, nelle zone industriali e nelle aree meno abitate

Come uno sceriffo. Il sindaco di Morgano, Daniele Rostirolla, è pronto a riportare i sacchi di immondizia a chi li abbandona lungo le strade. L’ha già fatto. “Qualche tempo fa ho ricorso una macchina in via Bassa a Morgano – racconta lui stesso –. Era una giornata di pioggia. Mentre passavo per quella strada ho visto che da un’auto avevano gettato due sacchetti azzurri. Non ci ho pensato due volte: ho invertito la marcia, raccolto i sacchetti e mi sono messo a rincorrere la macchina in questione”.

Non è stato troppo complicato. L’auto andava piano, complice anche la giornata di pioggia. Alla guida c’era un signore anziano che è rimasto senza parole quando, una volta fermatosi all’altezza di un incrocio, si è sentito bussare al finestrino. Era il sindaco in persona che gli riconsegnava i sacchetti dell’immondizia. “Mi è dispiaciuto per lui, ma certi comportamenti non sono accettabili – dice Rostirolla – dopo avergli ridato i sacchetti, ho segnalato la targa dell’auto alla Polizia Locale”.

Gli eco-vandali che girano per Morgano sono avvisati. Anche qui potrebbe finire come a Piombino Dese, paese in provincia di Padova, che confina proprio con Morgano, dove pochi giorni fa il sindaco Cesare Mason ha recuperato un sacco dell’immondizia abbandonato riportandolo a casa della donna che lo aveva lanciato dall’auto. Gli amministratori dei municipi sono stanchi.

Ogni anno Contarina, la società della raccolta differenziata, recupera 463 tonnellate di rifiuti abbandonati lungo le strade, dentro ai fossi, nelle zone industriali e nelle aree meno abitate. Non sarà uno sproposito rispetto a tutta l’immondizia raccolta dalla società. Le 463 tonnellate rappresentano lo 0,22% del totale annuo. Fatto sta che è ancora troppo. Basti pensare che Contarina spende ogni anno 1,7 milioni solo per recuperare e smaltire i rifiuti abbandonati e garantire la pulizia del territorio dei 50 comuni che rientrano nel proprio raggio d’azione.

Il conto comprende tutto: dalle cartacce e ai mozziconi, fino agli elettrodomestici e alle lastre di Eternit. Ma sempre di rifiuti abbandonati si tratta. Quando i materiali non superano il metro cubo, si procede direttamente con la pulizia. Sopra il metro cubo, invece, scattano le indagini per presentare il conto ai responsabili.

Mauro Favaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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