Piove di Sacco: rifiuti, “la pacchia è finita” per i trasgressori

Il mercoledì e il sabato il centro storico è “sommerso” a causa dei furbetti che scaricano i propri rifiuti, approfittando della confusione

I rifiuti, nei giorni del mercato, sommergono il centro storico. E non per colpa degli ambulanti. E’ in continuo aumento il numero di furbetti che, approfittando del gioioso caos dovuto a bancarelle e persone che affollano vie e piazze della città, non si fanno tanti problemi a conferire, come nulla fosse, anche i propri rifiuti.

Tanto poi, a fine mattinata, i netturbini ripuliscono tutto. Insomma, più di qualcuno considera le mattinate del mercoledì e del sabato come dei momenti franchi, in cui l’obbligo della raccolta differenziata può essere bellamente ignorato. Eppure, per le utenze domestiche e i negozi, dovrebbe essere ben chiaro già da tempo che è assolutamente vietato conferire i rifiuti avvalendosi del servizio di raccolta predisposto per gli operatori ambulanti. In ogni caso, utilizzando un adagio di stretta attualità, la pacchia è finita.

Il Comune ha infatti in animo di inasprire in maniera decisa i controlli e a sanzionare, come già si è iniziato a fare, i trasgressori anche perché gli elementi per identificarli non mancano. Si passa quindi, giocoforza, alla “tolleranza zero”, anche perché Sesa ha manifestato tutte le difficoltà a garantire il servizio di pulizia del centro nei modi e nei tempi prestabiliti.

Gli operatori e i macchinari iniziano il lavoro alle 14, quando i banchi del mercato hanno liberato le piazzole. Hanno un’ora di tempo per raccogliere rifiuti e scarti, oltre che lavare strade e marciapiedi. Alle 15, quando termina l’isola pedonale, riprende anche il traffico veicolare e quindi viene meno lo spazio di operatività, oltre che la garanzia di lavorare in piena sicurezza. Tutto si complica tremendamente se si aggiungono anche i tanti rifiuti conferiti (soprattutto sacchi e cartoni) in maniera irregolare. “Abbiamo notato purtroppo – spiega il vice sindaco Lucia Pizzo – una crescente indifferenza nei confronti delle regole e di coloro che invece le rispettano.

E’ stata fatta un’ulteriore campagna di sensibilizzazione e siamo aperti ad accogliere nuove proposte per studiare delle soluzioni al problema. E’ necessaria però, inevitabilmente, la collaborazione di tutti per garantire un decoro della città che non può che portare vantaggi a tutti”.

Le alternative, per chi ha rifiuti in surplus da smaltire, non mancano. In via Fiumicello c’è il rinnovato ecocentro dove per accedere è sufficiente presentarsi con una bolletta e un documento di identità. Nella stagione invernale è aperto nelle mattinate di martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 12 e nei pomeriggi di venerdì e sabato dalle 14 alle 16. Da quest’anno poi un giorno al mese è dedicato alla raccolta dei rifiuti ingombranti a domicilio, previa prenotazione telefonica. Il servizio non comporta costi aggiuntivi in quanto è già compreso in tariffa senza extra.

Per ulteriori informazioni sulle modalità della raccolta differenziata è sempre possibile contattare il numero verde 800428722 o rivolgersi all’ufficio di Sesa al polisportello comunale di viale Degli Alpini (049/ 9709333).

Alessandro Cesarato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento