Porto Viro: Sindaci riuniti per il contratto di Foce

Durante la riunione si è presentato lo stato di attuazione della Strategia Nazionale per le aree interne, che prevede interventi e finanziamenti dei territori dei 7 Comuni compresi nel progetto

 

Un grande consiglio comu- nale allargato ai consigli dei comuni del Delta del Po è quello che si è tenuto recentemente a Porto Viro su iniziativa del Contratto di Foce, con l’intento di presentare lo stato di attuazione della Strategia nazionale per le aree interne (Snai), descrivendo la Strategia d’Area e i 27 interventi programmati e finanziati direttamente del governo centrale e dalla Regione Veneto per oltre 12 milioni di euro, di cui i territori dei sette comuni saranno beneficiari.

Dopo un saluto del presidente del Consorzio di Bonifica Giancarlo Mantovani,ad illustrare dettagliatamente il lavoro presentato alla delegazione ministeriale (rappresentata dall’ex ministro Fabrizio Barca), è stata la referente tecnica Laura Mosca: “Lo scopo era quello di promuovere lo sviluppo locale tramite assi strategici sui quali si basal’area interna, con la partecipazione attiva anche delle associazioni e dei futuri beneficiari delle 27 azioni. Nel 2014 ci fu riconosciuto questo ruolo, e guidati dal governo abbiamo creato gruppi di lavoro tematici in cui sindaci si sono presi delle deleghe, grazie ad un processo partito dal basso”.

Nel concreto, due sono le macroaree su cui è stato spartito il budget: 3.740.000 euro per servizi essenziali quali salute, scuole e mobilità, ed un secondo pacchetto di 8.500.000 euro riguardante lo sviluppo locale (pesca e acquacultura, agricoltura, paesaggio, ambiente, cultura e turismo). Porto Viro, Rosolina, Porto Tolle, Ariano Polesine, Loreo, Corbola e Taglio di Po, hanno quindi portato avanti un lavoro di squadra come riconosciuto dai rispettivi primi cittadini, che nel condividere le stesse problematiche hanno fatto un passo avanti congiunto nel salire su quel classico treno. Maura Veronese ha riflettuto: “È un piacere ospitare a Porto Viro questa plenaria, come già fatto in passato contro le estrazioni. Vederci sistematicamente in incontri settimanali tra colleghi ha portato a indubbi effetti positivi”.

Franco Vitale, referente del progetto, ha aggiunto: “Ci accomuna uno spirito fraterno, un percorso che mette da parte i campanili e guarda al nostro avvenire. Una scelta di maturità per noi amministratori, per un futuromeritevole del nostro territorio, fragile ma unico al mondo. Crediamo nelle nostre potenzialità, soprattutto sui giovani, e creiamo le basi perché non facciano le valigie”.

Sulle stesse appassionate corde anche gli interventi di Roberto Pizzoli, Carmen Mauri, Moreno Gasparini, Michele Domeneghetti e Francesco Siviero. Presenti anche l’assessore regionale Cristiano Corazzari (coordinatore del tavolo tecnico in regione), l’ex parlamentare Diego Crivellari e la consigliera regionale Patrizia Bartelle, che hanno rilevato in coro la complessità del Polesine, e come il Delta stia diventando sempre più punto di riferimento di strategie regionali, nazionali ed internazionali, come il riconoscimento Unesco. Di momento storico ed orgoglio territoriale ha parlato anche il presidente dimissionario della provincia di Rovigo, Marco Trombini.

Fabio Pregnolato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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