Sette bambini bielorussi assistiti dalle associazioni di Mirano

La sindaca Maria Rosa Pavanello ha ricevuto in municipio un gruppo di 7 bambini bielorussi assistiti dalla Caritas della Cattedrale di Vitebsk e ospiti della Onlus “Bambini di Chernobyl” per programmi di assistenza sanitaria pediatrica. Il direttore della Caritas di Vitebsk è tornato a Mirano con un gruppo di bambini orfani o di famiglie in difficoltà, nell’ambito di uno dei progetti sanitari realizzati in collaborazione con la Onlus “Bambini di Chernobyl” di Campocroce. In questo caso è previsto solo un breve periodo di talassoterapia.

Ove necessario vengono predisposti progetti sanitari personalizzati. I bambini erano accompagnati da don Andrei Aniskevich e dai dirigenti della Onlus. Con l’aiuto dell’interprete, la sindaca ha dato il benvenuto e poi parlato con i bambini e scambiato qualche impressione e piccoli doni. Il rapporto tra Mirano e la Bielorussia è inziato nel “Centro di Rieducazione Funzionale” di Lamon (Belluno) nel 2004, a cui la onlus di Campocroce aveva affidato una ragazzina bielorussa.

Con il presidente Stefano Fracon e l’animatore Luigino Martignon, l’associazione si occupa di bambini e ragazzi e oltre a un soggiorno estivo per gli orfani, predispone, finanzia e segue la realizzazione di progetti sanitari per casi pediatrici segnalati, e fornisce anche ospitalità completa a bambini e accompagnatori nella foresteria di via Caorliega.

(F.D.G.)

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