Zero Branco: il “Cantiere solidale”

Più realtà associative della zona, ma un unico obiettivo: aiutare chi è in momentanea difficoltà a causa della perdita del lavoro. Questo lo scopo de “Il cantiere per un lavoro solidale” progetto nato da Casa Respiro di Morgano, Casa di Michela e Casa San Cassiano assieme alle Caritas parrocchiali di Quinto e Santa Cristina alle quali, di recente, si è aggiunta anche la Caritas delle parrocchie di Zero Branco, altro comune che usufruisce dei servizi del “Cantiere”.

Dal 2016, anno di avvio di questo progetto per il lavoro e l’inclusione, circa 70 persone hanno aderito alle opportunità ricercate dai volontari e dalla organizzazione del Cantiere, offerte da privati cittadini, aziende ed enti. Le opportunità di lavoro, in larga misura, sono legati a sgomberi, tinteggiatura, lavori nell’agricoltura e piccole manutenzioni, di cui di recente si è avvalso anche il comune di Zero Branco.

Nulla di astratto, insomma, ma opportunità di reinserimento nel mondo del lavoro e, soprattutto, nella società, aspetto non sempre scontato. I servizi in questione sono svolti sia da persone di cittadinanza italiana, sia da persone straniere residenti in possesso di regolare permesso di soggiorno. Il tutto – prevedendo anche periodi di formazione – in attesa di un’occupazione più stabile e duratura. Tra gli aspetti più significativi del progetto la presenza di alcuni “maestri d’arte”, artigiani o comunque lavoratori in pensione ancora attivi che prestano le proprie competenze ai più giovani, in modo possano acquisire nuovi saperi.

Nelle speranze dell’associazione c’è che il numero di “maestri d’arte” – attualmente fermo a qualche unità – possa aumentare. Nel frattempo sono parecchie le collaborazioni instaurate con il territorio: da quella con i gruppi giovani delle parrocchie a quella, più recente, con l’associazione “La Casa di Michela” in sinergia con il comune di Quinto. Quest’ultimo aspetto riguarda l’avvio di un servizio di “trasporto sociale” gratuito, con l’accompagnamento di cittadini residenti presso poli ospedalieri o specialistici (per visite mediche o terapie) ed acquisti o disbrigo di pratiche amministrative per persone in difficoltà che ne facciano espressa richiesta al Comune. Anche questa progettualità attende la generosità di qualcuno.

Tra i servizi del Cantiere anche quello di sartoria, vero e proprio fiore all’occhiello del progetto (attivo dal martedì al giovedì dalle 9 alle 12). “Il cantiere per un lavoro solidale” ha sede nella zona industriale di Quinto, in via Arma di Cavalleria 9 ed è aperto dal martedì al giovedì dalle 9 alle 12 ed il sabato, sempre dalle 9 alle 12. Per informazioni: emailcantieresolidale@gmail.com – 0422370567 / 3505606004 / 3292966510 / 329.0996215.

Alessandro Bozzi Valenti

 

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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