A Mira pesca abusiva diffusa nell’area dell’idrovia

Le aree dell’Idrovia a Gambarare e Giare sono sempre più utilizzate come aree di scarico, pesca e smercio da parte di pescatori abusivi sui canali interni e in laguna.

Questi pescatori infatti sono stati sorpresi con le reti a strascico e altri strumenti illegali sull’Idrovia Padova Venezia e sulla laguna di Venezia all’altezza di Giare Malcontenta e Dogaletto dai controlli dei Rangers D’Italia e hanno beccato multe per migliaia di euro. “Utilizzando due pattuglie in contemporanea, gli agenti del nucleo operativo ittico dei Rangers D’Italia – spiegano l’assessore all’ambiente del Comune di Mira Maurizio Barberini e il capo nucleo dei Rangers Davide Formentello – hanno circoscritto e controllato in queste settimane un’area molto vasta e battuta da tempo dai pescatori di frodo.

Con l’utilizzo di una propria radiomobile di servizio ed un’auto civetta in borghese, i controlli si sono conclusi a notte fonda con tante multe per trasgressioni in materia ittica”. Sempre grazie alle segnalazioni dei cittadini, i Rangers sono intervenuti in operazioni che hanno portato al sequestro di attrezzature e quantità ingenti di molluschi bivalvi (diversi quintali di vongole pescate in zone proibite) “molte volte scaricati lungo le vie di accesso del corso d’acqua dell’idrovia”.

“Vogliamo ricordare – conclude Formentello – come esistono leggi e regolamenti che proibiscono di fatto l’utilizzo di reti a strascico e esche particolari all’interno delle acque dell’entroterra classificate come “Zona B”. Vanno rispettati poi i periodi di riproduzione e le quantità del pescato concesso in questi periodi”.

A.A.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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