A Porto Tolle i cittadini chiedono un Comune senza barriere

barriere architettonicheSi è costituito informalmente nel 2017, il gruppo Volontari senza barriere: sentinelle nel territorio che si sono attivate con varie iniziative di sensibilizzazione per abbattere le barriere e organizzare eventi con lo scopo di coinvolgere l’amministrazione comunale e spronarla a porre soluzioni ai problemi della comunità.

Un’unione di cittadini sensibili al tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche. grammazione, anche economica, necessario per procedere all’abbattimento delle barriere fisichee strutturali. Ne è seguita, per la prima volta nella storia dell’amministrazione portotollese, la delega specifica assegnata all’assessore Crepaldi. “Il nostro intento – prosegue Vidali – è quello di informare a 360 gradi sulla disabilità, perché solo la conoscenza porta all’eliminazione dei tabù e della Il gruppo ha contribuito all’installazione di due giochi inclusivi nel parco Lino Beccati a Ca Tiepolo, e all’attuazione di due sopralluoghi con alcuni amministratori: uno presso le spiagge di Barricata e Boccasette, per rilevare le limitazioni sull’accessibilità nei siti balneari per persone con disabilità, e il secondo presso la camminata podistica di Settembre.

“Il nostro ruolo da sentinelle ha lo scopo di smuovere le coscienze per andare in direzione dell’abbattimento delle barriere mentali, dalle quali originano quelle architettoniche – ha evidenziato Romina Vidali, referente del gruppo-. In occasione della nostra presentazione ufficiale, avvenuta qualche settimana fa, avevamo promesso di muoverci per raggiungere l’inclusione sociale. Un obiettivo importante per il quale abbiamo portato all’attenzione dell’amministrazione la necessità di dotarsi dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba)”. Un documento di individuazione, pianificazione e propaura della diversità, spostando al contempo il pensiero verso l’idea, nonché valore umano, che tutte le persone sono uguali. Vorremmo quindi garantire piena accessibilità fisica a tutti, che venga sviluppato un turismo accessibile e che fossero adottati e applicati i principi della progettazione for all e dell’universal design”.

Guendalina Ferro

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