Borgoricco, “Nuovo insediamento agroindustriale: grave impatto sul territorio”

“Ampliamento dell’area industriale e più traffico saranno gli effetti del progetto”

Opposizione di nuovo all’attacco. La mela della discordia è il progetto di un importante stanziamento agroindustriale che dovrebbe sorgere a San Michele delle Badesse, a ridosso del Muson dei Sassi, subito dopo il cavalcavia. “Un insediamento veramente impattante – sostengono i consiglieri di minoranza della lista Borgoricco Rinasce – Di fatto, un’ulteriore area industriale che avrà ripercussioni sul paesaggio”.

A destare preoccupazione tra l’opposizione è in particolare la richiesta di incrementare la volumetria disponibile, portando la superficie coperta a 29 mila metri quadrati, in una zona attualmente coltivata, lontana dall’area industriale. Oltre all’impatto paesaggistico, i consiglieri di Borgoricco Rinasce denunciano le importanti ricadute di traffico a S. Michele delle Badesse, in primis nella zona centrale del paese.

“L’intervento prevede l’obbligo per i mezzi pesanti di girare a destra verso il centro di San Michele – puntualizza la minoranza – L’intervento prevede anche un parcheggio di oltre 230 auto. Dove transiteranno?”. Decisa la replica dell’Amministrazione comunale. “Capisco che siamo già in campagna elettorale e che i toni si alzino per ogni questione – afferma il Sindaco Giovanna Novello – ma ci tengo a rassicurare i cittadini. Al momento esiste solo una richiesta, avanzata nel pieno diritto da parte di un’azienda, di poter ampliare la volumetria a disposizione. Richiesta che è ancora in fase di studio, che non sarà portata neanche a breve in Consiglio comunale e che è oggetto di valutazione non solo da parte della Giunta di Borgoricco ma anche da parte di altri enti sovracomunali”.

“L’azienda ha presentato un progetto su un’area idonea alla costruzione di insediamenti produttivi – prosegue il primo cittadino – Come Amministratori non possiamo vietare questo diritto. Quello che possiamo fare, e che stiamo facendo di concerto con altri Enti, è valutare la fattibilità del progetto. Se e qualora questo fosse approvato, di sicuro prevedrà tutte le garanzie a tutela del territorio e della viabilità. Ricordo che l’approvazione richiede il parere favorevole di una serie di enti sovracomunali, tra i quali anche la Provincia”.

Intanto, i consiglieri di Borgoricco Rinasce hanno promosso una raccolta firme sul territorio per chiedere all’Amministrazione di non concedere l’aumento della volumetria sulla base del fatto che non sussiste alcun pubblico interesse a sostegno della richiesta.

Monia Pasqualetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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