Cavarzere: “Ci sono migliorie da fare ma il servizio funziona bene, lo attesta anche l’Ulss 3”

Dopo le critiche di Fiorenzo Tommasi alla nuova casa di riposo le precisazioni del Consiglio di amministrazione

Inaugurata lo scorso 4 luglio, la nuova casa di riposo avrebbe già, secondo i rappresentanti dei famigliari, “diverse anomalie”. A renderlo noto è Fiorenzo Tommasi, che evidenzia alcune criticità, come la condivisione del bagno tra gli ospiti di due camere, l’acqua che tracima dal piatto doccia, l’ascensore spesso guasto, l’aria condizionata non regolabile, infiltrazioni d’acqua sul soffitto.

“Non si è ancora provveduto a installare i corrimani nei corridoi – fa sapere -. Non si è tenuto conto del rispetto elementare della legge sulle barriere architettoniche”. E non basta: “La lavanderia è un disastro, con capi spesso smarriti”, non c’è spazio poi per il servizio di parrucchiera e non sono attive le macchine per la ristorazione. Ora che sono iniziati i lavori all’esterno, Tommasi chiede anche “come sarà sistemata la nuova entrata in quanto mancante del cancello e della relativa segnaletica”.

Problemi anche sul fronte del personale, “preparato e disponibile, ma notiamo un carico di lavoro che non soddisfa le esigenze dei pazienti e, dunque, si chiede di rivedere l’organico”. Tommasi sottolinea che “le elezioni dei rappresentanti dei famigliari in seno alla direzione non hanno avuto buon esito per non avere raggiunto il numero legale”, colpa di una cattiva organizzazione che ha fatto coincidere le elezioni con un altro incontro.

Tutte critiche, precisa Tommasi, fatte con spirito di collaborazione: “Vogliamo essere di stimolo e di aiuto a questa struttura”. Ma la replica del cda dell’Ipab non si fa attendere: “Premesso che lo spirito di collaborazione richiesto andrebbe coltivato all’interno della struttura e non a mezzo stampa, ricordiamo che l’Ipab è un ente pubblico e come tale prevede degli iter burocratici da seguire per qualunque tipo di problema da segnalare. Cosa che in questo caso non è avvenuta”. Ma non si esime dall’entrare nel merito, facendo però presente che Fiorenzo Tommasi avrebbe già avuto risposte, anche se parziali, in diversi colloqui.

“Siamo consapevoli del fatto che ci siano delle correzioni da apportare e alcuni dettagli da sistemare – si precisa nella risposta -, per i quali ci si sta adoperando, tenendo presente comunque che non si tratta della struttura definitiva dato che manca ancora la seconda parte, a completamento della quale ci auguriamo che le osservazioni possano trovare accoglimento”.

Il cda rende nota anche un’ispezione a sorpresa del 26 settembre da parte di Ulss 3, Sian (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) e Sisp (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) su condizioni degli ospiti, ambienti, arredi, aree esterne, pulizia. “Il risultato ottenuto è stato quasi il massimo. Purtroppo l’unico punto per il momento negativo è l’area esterna in quanto è tutt’ora un cantiere aperto per il completamento del secondo stralcio. Questa visita del tutto inaspettata ci ha dato ancora più forza nel proseguire il nostro grande obiettivo di avere un ambiente dove gli ospiti si possano sentire in una grande famiglia allargata in un ambiente quanto più possibile familiare” conclude il cda.

Giorgia Gay

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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