Due Carrare, “Fabbrica dei veleni”: i Comuni chiedono a Zaia la bonifica

I consigli comunali di Due Carrare, Pernumia e Battaglia Terme hanno inviato alla Regione la richiesta della bonifica e messa in sicurezza dell’area ex-C&C.

Il sito, ubicato a Pernumia al confine con le altre due municipalità, fu sequestrato nel 2005 a seguito di un’indagine riguardante un traffico illecito di rifiuti tossici. Nell’area erano stati stoccati in totale oltre 55mila tonnellate di rifiuti. Negli anni seguenti ci sono stati alcuni interventi di messa in sicurezza e di parziale rimozione del materiale ammassato.

Al momento, tuttavia, nel capannone industriale sono ancora stoccati oltre 44.000 tonnellate di rifiuti pericolosi, che rappresentano un minaccia per la salute dei cittadini. Una situazione cui le tre amministrazioni vorrebbero dare una soluzione definitiva.

Con la delibera i tre comuni hanno fatto espressa richiesta alla Regione che predisponga un piano pluriennale di finanziamenti, di 2milioni di euro l’anno, per permettere la rimozione totale del materiale accumulato nel sito e la bonifica dello stesso, e che consenta l’utilizzo continuativo dei fondi stanziati annualmente attraverso un unico bando, in modo da non dover ogni anno rifare la gara, circostanza che comporta un dilatamento dei tempi.

“Il nostro consiglio comunale ha votato la delibera sulla C&C all’unanimità – commenta il sindaco Davide Moro – con questo documento chiediamo innanzitutto che la Regione si impegni annualmente a stanziare delle somme per procedere con la bonifica del sito. Inoltre, auspichiamo che l’ente regionale attivi i percorsi necessari, affinché l’area in questione cessi di essere privata e diventi pubblica”.

F.S.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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