Porto Viro e i quartieri finalmente rappresentati: nasce la consulta dei delegati alle frazioni

Si è messa subito in moto, dopo varie peripezie, la consulta dei delegati delle frazioni portoviresi. Un modo grazie al quale l’amministrazione comunale – nello specifico l’assessore al turismo Valeria Mantovan che l’ha concepita e seguita – potrà confrontarsi con le esigenze delle varie anime della città, e avere il polso della situazione sul territorio comunale nel suo complesso.

Frazioni e quartieri dunque, ognuno rappresentato da un delegato che resterà in carica tre anni e comunque non oltre lo scioglimento del consiglio comunale; spetterà al presidente (eletto nella persona di Flavio Pozzato e con vice Alice Balloni) convocare le riunioni e intrattenere i rapporti con l’amministrazione. I componenti dell’organismo sono: Flavio Pozzato per Fornaci, Alice Balloni per Mea, Ca’ Cappellino e Villaregia, Antonella Ferro per Donada, Paolo Bologna per Porticino, Sante Ferdinando Sarto per Ca’ Cappello, Genny Rizzo per Taglio di Donada, Marco Finotti per Contarina, Nausicaa Ferrari per Scalon e Alessandro Moccia per Porto Levante. E proprio in quest’ultima frazione, si è svolta la prima riunione di area.

L’incontro tra i cittadini è stato promosso da Moccia stesso che, lavagna alla mano, ha invitato gli abitanti di Porto Levante a fare squadra e a condividere le idee, le problematiche e gli spunti da dare all’amministrazione: presente infatti vi era anche l’assessore Mantovan che ha spiegato come la frazione sia parte di un progetto condiviso con l’intera Costa Veneta che va dalla promozione televisiva della località alla partecipazione a fiere sul turismo europee che vantano milioni di presenze. Durante la serata sono emerse varie criticità: il continuo problema dell’isola ecologica vittima di rifiuti anche di comuni limitrofi, l’assenza di un punto di primo soccorso durante il periodo estivo e la necessità di intitolare una via (poiché la frazione ne è priva causando problemi logistici).

Da parte dei ‘levantini’, da sempre comunità unita e compatta, è poi emersa la volontà di costituirsi in un’associazione di promozione turistica e culturale per rilanciare il borgo marinaro che ha visto un calo demografico importante durante gli anni. Moccia si è detto soddisfatto e sorpreso della grande partecipazione: “I levantini hanno bisogno di essere ascoltati. D’altronde questo borgo è uno dei punti di forza del Comune di Porto Viro”.

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