Adria: acqua, “bolletta più leggera e nuovi investimenti”

Dal 1° gennaio l’acqua che esce dai rubinetti è distribuita da Acquevenete. È stato infatti siglato l’accordo tra Acquevenete e Acque Potabili per l’acquisto del ramo di azienda relativo alla fornitura idrica ad Adria.

Cosa cambierà per gli utenti? “La prima novità sarà una sostanziosa riduzione della bolletta – si spiega in una nota ufficiale – : meno 35% il risparmio stimato, con oltre 100 euro all’anno che resteranno nelle tasche delle famiglie. Per una utenza domestica con un consumo medio annuo di 150 metri cubi (quello di una famiglia media di tre componenti), infatti, la bolletta annua 2019 con Acque Potabili sarebbe venuta a costare 392,14 euro, contro il totale di 290,39 euro della bolletta 2019”.

Il nuovo gestore annuncia anche investimenti per adeguare reti e impianti: sono già previsti interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, con progetti che partiranno dai punti di maggiore criticità, dopo aver effettuato un’analisi dello stato della rete idrica. “Verso i cittadini c’è inoltre l’impegno a offrire un servizio migliore – fa sapere la società -: uno sportello più centrale, situato in via Arzeron 22, con 21 ore e mezzo di apertura settimanale (contro le 7 ore e mezza del precedente gestore)”.

Sarà aperto le mattine dal lunedì al giovedì dalle 8.30alle 12.30 e il venerdì dalle 8.30 alle 12, oltre ai pomeriggi del martedì e giovedì dalle 14.30alle 16.30. Per un primo periodo resterà aperto il vecchio sportello in località Amolaretta n.20, il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 11.30. Un altro beneficio, secondo il nuovo gestore è “una bolletta più semplice, chiara e ricca di informazioni, e maggiore facilità di contatto con la società”, attraverso i numeri verdi 800 991 544 (Servizio clienti, attivo dal lunedì al venerdì ore 8 -20 e sabato: ore 8-13) e 800 632 432 (segnalazione guasti, attivo h24, 7 giorni su 7).

“Un risultato storico, reso possibile grazie al lavoro di sinergia dell’assemblea dei 108 sindaci di Acquevenete, che unanimemente ha sostenuto passo dopo passo questa operazione, durante questa lunga trattativa durata un anno, assieme al nostro Consiglio di Bacino Polesine e all’amministrazione comunale di Adria” sottolinea Piergiorgio Cortelazzo, presidente di Acquevenete. “Molto ci sarà da fare ora sul fronte degli investimenti, per un territorio che sicuramente negli anni è stato trascurato. Chiediamo la disponibilità e la collaborazione della cittadinanza per questo periodo di avvio del servizio – conclude Cortelazzo – perché non sappiamo che situazione troveremo, sia a livello tecnico che commerciale.

“Finalmente tutta la provincia di Rovigo ha un unico gestore idrico, che coincide perfettamente con il territorio dell’Ato – evidenzia Leonardo Raito, presidente del Consiglio di Bacino Polesine -. Questo ci consentirà una gestione unificata del territorio,con l’obiettivo primario di offrire un servizio migliore agli utenti del Polesine, realizzando al tempo stesso nuovi efficientamenti”. “Sono molto soddisfatto di questo passaggio – è il commento di Omar Barbierato, sindaco di Adria – perché i cittadini potranno avere un servizio più adeguato e al tempo stesso una riduzione molto consistente dei costi. Ma ancora di più perché il nuovo gestore Acquevenete porterà quegli investimenti necessari per gli interventi sulla rete, che il nostro territorio attende da tempo”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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