Adria: cena di solidarietà… con polemica

Le liste Ibc, Siamo Adria e Adriacivica accusano Adria.com di non aver devoluto tutto il ricavato alle popolazioni colpite dal maltempo, ma solo una parte. Dura replica del vicepresidente Barbujani

Doveva essere una “semplice” cena di solidarietà a favore delle comunità colpite dal maltempo di fine ottobre, invece è diventata un casus belli. Il tutto è accaduto dopo l’evento benefico del 13 dicembre, con la maggioranza in consiglio comunale che contesta la scelta di devolvere solo parte del ricavato alle popolazioni montane. “Non possiamo nascondere la nostra amarezza nell’apprendere che quasi la metà del ricavato della cena della solidarietà organizzata da Adria.com sarà utilizzata per iniziative di quell’associazione che nulla hanno a che fare con gli aiuti ai paesi e ai cittadini del bellunese duramente colpiti dal maltempo. A loro, così come era stato promesso, doveva essere invece devoluta l’intera somma raccolta come segno tangibile di vicinanza”. Così, in una nota ufficiale, prendono posizione le liste di maggioranza Impegno per il Bene Comune, SiamoAdria e Adriacivica.

“A quella cena, per sgombrare il campo da ogni fraintendimento e spegnere sul nascere polemiche che sapevano tanto di strumentalizzazione politica, avevano partecipato anche alcuni assessori e consiglieri di maggioranza in nome del raggiungimento completo di un unico obiettivo condiviso: l’aiuto e la solidarietà – si precisa il comunicato -. Se fossimo nell’ambito della pubblica amministrazione potremmo parlare di distrazione di fondi, cosa grave, con implicazioni giudiziarie. Trattandosi di associazionismo e di solidarietà, la cosa, pur non avendo implicazioni penali, è ancor più grave, perché sottrarre anche un solo euro a una finalità meritoria, in nome della quale si sono sensibilizzate le persone, forse non è un reato, ma è sicuramente un peccato mortale”.

Le liste chiedono dunque “che sia rivista quella scelta sbagliata: tutto il ricavato vada alle vittime degli eventi calamitosi. Lo chiediamo come cittadini, ma anche come movimento civico che in questo momento esprime persone che hanno responsabilità politica e che per questo non possono e non devono girarsi dall’altra parte”. “Ci aspettiamo una presa di distanza del consigliere Barbujani, vicepresidente di Adria.com – continuano Ibc, SiamoAdria e Adriacivica -. Faccia sì che la parola data sia mantenuta e, già che c’è, si adoperi perché la rendicontazione sia completa, considerando anche la somma raccolta in occasione della lotteria organizzata all’interno della cena”. Durissima la replica di Adria. com e del vicepresidente Barbujani, che parla di “un attacco politico senza precedenti con una vera e propria invasione di campo nel mondo del volontariato adriese, mai verificatosi prima”.

“L’obiettivo non è il rispetto delle regole – rispettate anche per ammissione dell’amministrazione – ma una speculazione politica: su questo vorremmo conoscere il pensiero della assessore all’associazionismo e del presidente della consulta del volontariato sociale, da cui ci attendiamo una difesa del nostro mondo”.

“Dispiace – si legge nel comunicato di Adria.com – che la maggioranza cosi attenta alla vita politica e sociale della città abbia appreso dal comunicato che non tutto il ricavato sarebbe stato devoluto al Bellunese: bastava aver letto il volantino per sapere che veniva devoluto in parte. Difficile pensare che non lo sapessero, difficile pensare che la cosa non sia stata strumentalizzata ad arte senza considerare che tali attacchi finiscono per indebolire tutto il mondo del volontariato. Stia tranquilla la maggioranza, eviti di sbandierare a caso reati, senza sapere di cosa parla: Adria.com ha uno statuto da Associazione di Promozione Sociale e le proprie risorse andranno comunque impiegate nel sociale per i fini statutari”. Non si è fatta attendere la controreplica della maggioranza, che nega alcun attacco all’associazionismo.

Giorgia Gay

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento