Bassa padovana: regionale 10 ritorno al futuro

Il progetto del 2011 è ancora buono, spesa da 292 milioni di euro

La nuova regionale 10 ripartirà dal progetto del 2011. I sindaci della Bassa padovana hanno fatto tappa a Venezia per la prima conferenza dei servizi dedicata alla nuova regionale 10, la strada che dovrebbe collegare Monselice e Legnago (Verona) ma che dal 2007 è ferma a Carceri, a metà tracciato.

Il cantiere dovrebbe riaprirsi entro due o tre anni: a gestirlo, secondo l’annuncio della Regione, sarà l’Anas, che rientrerà in possesso della strada (che da regionale diverrà statale) e che completerà l’opera su progetto di Veneto Strade. A Venezia i sindaci sono stati convocati proprio per discutere quel progetto preliminare già realizzato otto anni fa e per gettare le basi della progettazione definitiva.

Il progetto preliminare del 2011 è ancora buono, anche se la Valutazione di impatto ambientale è scaduta e va rinnovata. Un progetto da 292 milioni di euro, di 161 per lavori a base d’asta, 100 nel tratto in provincia di Padova e 45 per quello veronese. Tra Iva, bonifiche, aree di servizio, collegamenti viari secondari e tutte le necessarie spese di cantiere, l’intervento approvato nel novembre 2011 prevedeva una spesa di 292 milioni di euro.

“Doveva essere una strada di campagna a raso e invece la nuova regionale 10 riacquista una sua dignità”, sottolinea Loredana Borghesan, sindaco di Montagnana. Veneto Strade, che ha ricevuto 3,8 milioni di euro dalla Regione per questo, raccoglierà osservazioni e pareri di Comuni ed enti interessati e in un mese avvierà la progettazione definitiva del nuovo tratto. E’ un’opera molto attesa in tutta la Bassa Padovana.

Nicola Cesaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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