Bassa padovana: regionale 10 si farà ma sarà statale

La Regione Veneto ha confermato il prolungamento

La regionale 10 si farà, parola di Regione. Ma non sarà una strada regionale: diventerà statale, visto che passerà sotto l’egida di Anas. Lo ha confermato l’assessore veneto alle Infrastrutture Elisa De Berti ai sindaci del Montagnanese, convocati a fine novembre nella città murata per fare il punto sulla prosecuzione della strada che dovrebbe collegare Monselice a Legnago ma che dal 2007 è ferma a Carceri.

In conferenza unificata tra Governo, Regioni e Comuni, è stato raggiunto l’accordo che “riclassifica” 2.800 km di strade italiane, trasferendo la gestione ad Anas. Tra queste anche la regionale 10, che dunque ritornerà ad essere una statale.

Cosa comporta questo passaggio?

“Esiste un fondo di Anas, alimentato dai pedaggi autostradali e che quest’anno è stato raddoppiato, che è stato destinato proprio agli investimenti per le strade che ritornano in possesso di Anas – spiega la De Berti – Il completamento della nuova regionale 10 sarà realizzato attingendo a questo fondo ma per farlo dobbiamo farci trovare pronti con un progetto definitivo e, anzi, anche con il progetto esecutivo del primo stralcio”, che sarà molto probabilmente quello da Carceri al casello dell’A31 Valdastico Sud di Santa Margherita d’Adige.

Il progetto sarà disegnato da Veneto Strade, che a breve incontrerà i sindaci per accogliere proposte e modifiche al progetto preliminare del 2006. L’investimento totale dovrebbe toccare i 170 milioni di euro. A differenza di quanto previsto dal vecchio progetto il nuovo tracciato non sarà più a pedaggio.

Nicola Cesaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento