Bottrighe: cartello “fuori legge”, rimosso

Rimossa la dicitura di “paese natale di Maddalena”. Il dubbio: fuori legge, a questo punto, risulterebbero tutti i sotto cartelli d’Italia

Il paese natale del più grande aviatore di tutti i tempi perde l’indicazione nella toponomastica d’ingresso negli accessi a Bottrighe. Molto amareggiata, per il gesto, la popolazione del luogo, che dopo tanti anni di attese, aveva visto esaudire la richiesta, grazie all’interessamento di David Busson, assessore in una precedente legislatura dell’allora sindaco Massimo Barbujani.

Dispiacere per l’associazione memoriale “Tenente Colonello Umberto Maddalena” che da tempo, oltre a eventi atti a esaltare le imprese dell’aviatore, è impegnata a creare un museo in paese dedicato al valoroso concittadino. Il cartello con la dicitura “Paese natale del comandante tenente colonello Umberto Maddalena” posto sotto la toponomastica di Bottrighe, è stato quindi rimosso a seguito di una denuncia inviata alle autorità competenti, in quanto sarebbe fuori legge. Prontamente, Andrea Michelettti, assessore al Decoro urbano e Turismo, garantisce però che la cartellonistica sarà presto ripristinata.

“La rimozione della segnaletica verticale- spiega Micheletti- posizionata all’inizio del centro abitato di Bottrighe, si è resa necessaria in seguito a una ben motivata segnalazione, giunta nel mese di novembre 2018 agli enti di competenza tra cui il comune”.

“I pannelli- prosegue l’assessore- erano stati installati dalla precedente amministrazione, sugli stessi impianti indicanti il nome del paese, a differenza di quanto previsto dalla normativa vigente (articolo 131 c.c. 4° ed 8° del Dpr 16.12.1992 n. 495 regolamento di esecuzione al nuovo codice della strada). I cartelli con scritto il nome illustre di un concittadino che ha contribuito a scrivere alcune pagine della storia del nostro bel Paese, saranno quindi riposizionati- conclude l’assessore- su sostegni posti nelle vicinanze della segnaletica situata agli ingressi del centro abitato di Bottrighe”.

Ciò non sarebbe però la stessa cosa, a meno che non si provveda a rifare nuovamente i cartelli molto più grandi. Resta il fatto che sorge comunque spontanea una riflessione e soprattutto un dubbio: tutti i cartelli d’Italia, ove esistono i cosidetti “sotto cartelli” alla toponomastica, compresi quelli di Adria che indicano le tipicità di “città della ciabatta” e altro, o i luoghi di nascita di santi, musicisti e poeti vari, sarebbero, a questo punto, tutti fuori legge e tutti da riposizionare. Questa “ben motivata segnalazione” esisterebbe quindi solo per Bottrighe, singolarità che vedrebbe, il centro rivierasco, quale unico caso del genere in Italia.

Roberto Marangoni

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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