Home Padovano Padova Nord Cadoneghe: “No alle autoreferenzialità” il sindaco incassa e replica

Cadoneghe: “No alle autoreferenzialità” il sindaco incassa e replica

Michele Schiavo sulle dimissioni del vice “perdiamo una risorsa, ora avanti”

Il sindaco Michele Schiavo incassa malamente le dimissioni del suo vice. Sottolinea subito l’irregolarità” dell’atto stesso. La lettera non è stata diretta al primo cittadino, come prevede l’articolo 29 dello Statuto Comunale (secondo cui ”l’assessore è un membro della Giunta che viene nominato dal primo cittadino e a al quale vengono rilasciate alcune deleghe”). È quindi a chi ha nominato l’assessore, ossia il sindaco, che vanno notificate le dimissioni.

“Mi spiace non aver avuto l’onore di riceverle personalmente – commenta Schiavo -.Anzi, in un primo momento erano state indirizzate solo alla dirigenza tecnica. Probabilmente un errore dettato dalla stanchezza, dall’indecisione, non certo dall’inesperienza. Ho ricevuto via mail le formali dimissioni senza alcuna “motivazione”. La sorpresa, in effetti, non è la dimissione dal lungo servizio, ma la modalità che contrasta con la fine intelligenza di Mirco”.

Sulle divisioni interne Schiavo sottolinea: “nella lista del “dispiacere” inserisco e leggo , purtroppo, le continue dicotomia e ambiguità che rischiano di tradurre un servizio, teso al bene comune, in una condotta ricca di orgoglio che potrebbe generare o aver già generato divisioni denunciate da più parti. L’amministrazione perde una risorsa e di questo siamo certi. Nello stesso tempo credo che la politica non debba continuare a “lustrarsi” e autoreferenziarsi, ma debba alimentare prospettive e relazioni positive , nuove e scevre da divisioni personali. “Viviamo il Futuro” è un programma che non si è mai composto di strette amicizie e non ha mai contemplato responsabilità anonime, ma grazie allo spirito di squadra ha potuto sviluppare e seminare speranza, ha potuto rispondere anche a esigenze nate dal passato ed è riuscito senz’altro ad aumentare credibilità negli incontri tra persone. Nella lista dei dispiaceri inserisco la triste volontà di eterna “primizia” che non è certo un male, ma nemmeno una bussola per una rotta nuova”.

Augusta Parizzi assume il ruolo di vice sindaco

Dimissioni “irrevocabili” quelle di Gastaldon. Tanto che il primo cittadino Schiavo ha subito provveduto a nominare un nuovo vicesindaco. Si tratta di Augusta Parizzi, assessore alle Politiche Sociali.

Insomma, un clima a dir poco rovente quello che si sta vivendo a Cadoneghe dove anche il consigliere di opposizione Silvio Borella si è smarcato dal suo gruppo, La Lega Nord, colpevole a suo dire di “non averlo mai supportato nella sua attività politica e amministrativa”. Giochi che si sono aperti con molto anticipo in vista delle elezioni comunali.

Il prossimo maggio si voterà per il rinnovo dell’amministrazione: Schiavo vuole la riconferma della propria candidatura puntando al mandato bis, ma le stesse forze civiche di centrosinistra, che lo avevano eletto, si oppongono e chiedono di puntare su un candidato diverso.

N. M.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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