Camposampiero: “No medici a gettone”

Nuove polemiche ancora legate alla vicenda della Pediatria di Camposampiero.

La denuncia arriva dai sindacati che chiedono “soluzioni strutturali senza che si debba ricorrere a medici a gettone”.

A scendere in campo, in particolare, la Cgil denunciando la sospensione, da parte della direzione dell’Ulss 6, delle ferie ai dirigenti medici dimissionari di Pediatria. L’Ulss Euganea, a sua volta, ha smentito in maniera categorica spiegando che “non solo le ferie natalizie sarebbero state consumate regolarmente come previsto dal contratto, ma anche che tale ipotesi concretamente non è mai esistita”.

Per la Cgil, invece, si è trattato dell’ennesimo attacco ai lavoratori: “Non possiamo accettare che questa scelta di sospendere le ferie sia giustificata dalla mancanza dei gettonisti provenienti da Vicenza durante le festività natalizie – ha detto Giancarlo Go della Cgil Medici e Funzione Pubblica -. Tenendo altresì conto che per il pubblico impiego le ferie arretrate non possono essere remunerate, i pediatri dimissionari subiranno anche un danno economico”.

La Cgil parla di situazione paradossale. “Questa situazione si presenta trasversale a tutta l’Ulss Euganea – ha ribadito Go -. Anche all’ospedale di Schiavonia la grave carenza di pediatri sta mettendo in difficoltà chi resta. Noi siamo comunque contrari all’utilizzo degli specialisti a gettone”. Pronta la risposta dell’Ulss. “La mera ipotesi prospettata dalla direzione sanitaria, la cui fattibilità in caso di emergenza era stata vagliata con i capo dipartimento e i direttori di presidio ospedaliero, era subito decaduta, nel rispetto dei dettati contrattuali. Notizie allarmistiche sono dunque prive di alcun fondamento, risultano pesantemente strumentali e nuocciono gravemente al sereno proseguo del lavoro” .

Nicoletta Masetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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