Chioggia: le mareggiate si sono mangiate la sabbia e i rifiuti spiaggiati sono un bel problema

Il vicegovernatore del Veneto Forcolin: “Dobbiamo fare presto, la stagione estiva è alle porte”

Il maltempo di fine ottobre non risparmia neanche il litorale veneto provocando danni ingentissimi. La stima, che è stata fatta lo scorso 14 novembre ad Eraclea nel corso della riunione dei sindaci che fanno parte del coordinamento della costa venezianana, è pesante: i danni sono stati quantificati in circa 15 milioni di euro, ma si tratta solo della ricognizione degli amministratori alla quale dovrà aggiungersi entro brevissimo tempo quella dei privati, oltre ai circa 2 milioni stimati per la rimozione dei rifiuti spiaggiati. E’ questo il quadro davanti al quale si è trovato il viceprensidente della Regione del Veneto Gianluca Forcolin, giunto al vertice con tecnici e dirigenti regionali, per avviare al più presto le procedure necessarie a superare l’emergenza.

La prima fase è quella di raccogliere, in modo rapido e preciso, tutta la documentazione sui danni che sarà portata all’attenzione del governatore Luca Zaia, nominato commissario per l’emergenza del Veneto. Sono disponibili per la prima emergenza 15 milioni di euro, il Governo ha poi promesso per il Veneto 250milioni di euro, parte dei quali saranno destinati anche alla costa. Ma occorre fare presto. Lo ribadisce lo stesso vice presidente del Veneto. “Ci sono opere e infrastrutture da mettere in piedi. Dobbiamo mettere in moto – afferma Forcolin – la stagione turistica del 2019 che non è tanto lontana”.

E proprio per questo motivo la Regione Veneto si è impegnata a chiedere specifiche deroghe per rendere più veloci le operazioni per la realizzazione delle opere di difesa, per il ripascimento e lo smaltimento dei rifiuti spiaggiati. Particolarmente pesante è la situazione di Jesolo, che con il suo sindaco, Valerio Zoggia, fa un primo bilancio, tutt’altro che positivo.

“Mancano – afferma – 140 metri cubi di spiaggia, per un valore pari ad un milione di euro, a cui dev’essere aggiunta la spesa per ripulire gli arenili dei rifiuti portati dal mare”. Preoccupati dai rifiuti spiggiati anche gli amministratori del Delta, che tuttavia sono soddisfatti del risultato ottenuto per affrontare l’immediato. Per il Delta – Porto Tolle, Rosolina e Porto Viro – la Regione ha destinato 3 milioni di euro.

Tutti gli amministratori intervenuti, e in particolar modo il sindaco di San Michele al Tagliamento Pasqualino Codognato, presidente della Conferenza dei sindaci, hanno sottolineato l’efficacia di un’azione condivisa e coordinata per affrontare insieme le priorità e lavorare in prospettiva di una favorevole stagione estiva, nonostante la situazione contingente. Per l’estate 2019, il video promozionale del litorale veneto, del resto, è già pronto.

Ornella Jovane

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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