Cona, Panfilio: “Lascio un Comune molto diverso da quello che ho trovato”

Il sindaco uscente conferma: non mi ricandido. E parla delle difficoltà degli amministratori di piccoli comuni: puro volontariato

“Confermo quello che ho sempre detto e cioè che non mi ricandido”. Il sindaco uscente Alberto Panfilio dice addio alla vita amministrativa di Cona. Nessun ripensamento, esperienza conclusa.

Sindaco, chi vedrebbe bene al suo posto? Ha un nome in mente, un suo successore? “Se avessi dei candidati da verificare le risponderei, ma non ne conosco nessuno”.

Forse questa carenza di aspiranti sindaco dipende dalla “spada di Damocle” dell’ex base di Conetta? La paura che possa riaprire può frenare eventuali candidature? “Non penso che chi si vuole candidare faccia questa valutazione, anche perché la campagna elettorale di fatto non tiene conto di questi aspetti: è quasi una gara, una partita di calcio dove si deve vincere e spesso non si sa a cosa si va incontro. Più che altro, è evidente che è alquanto problematico fare l’amministratore pubblico in territori piccoli come il nostro, perché di fatto c’è un’indennità talmente bassa che è vero e proprio volontariato. Anche gli assessori percepiscono un’indennità ridicola, è difficile chiedere un certo tipo di lavoro e dunque sarà sempre più un problema. È per quello che io sono sempre stato favorevole a proporre e a valutare le fusioni”.

Come lascia il Comune a chi verrà dopo di lei? “Direi completamente diverso da qualsiasi punto di vista. Devo dire che ho trovato un Comune in pieno dissesto finanziario, con la gestione del patrimonio pubblico assolutamente indecente. Sono riuscito a pagare tutti i debiti che mi ha lasciato la precedente amministrazione, a risolvere dei problemi che i cittadini avevano da tempo nel territorio, a fare molte opere pubbliche senza indebitarmi. Penso di aver speso con discernimento anche il bonus migranti andando così a fornire servizi efficienti e facendo manutenzione soprattutto delle scuole con attività di riqualificazione energetica che hanno consentito ulteriori risparmi e investimenti. In primavera finirò il mio mandato con un notevole impegno di manutenzione dei manti stradali in zone critiche del nostro comune”.

Giorgia Gay

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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