Dolo: tornado 2015, soldi per nuovi alberi

La Regione ha destinato oltre un milione di euro per riqualificare le aree verdi devastate dall’evento atmosferico del luglio 2015. Il risultato è frutto di una azione congiunta con i comuni di Mira e Pianiga.

La Regione Veneto ha destinato 1,081 milioni di euro per il ripristino delle alberature e delle sponde del Naviglio distrutte dal tornado. A stabilirlo il decreto n. 172 con cui l’ente locale ha accolto la richiesta avanzata dai sindaci di Dolo, Pianiga e Mira, destinando la cifra (somma residuante dalla contribuzione per il ripristino degli immobili danneggiati dal tornado) al “Ripristino delle alberature e delle sponde del Naviglio Brenta, nonché di aree verdi contermini danneggiate dall’evento atmosferico calamitoso dell’8 luglio 2015 con destinazione a uso pubblico”. Il 15 novembre dell’anno scorso il sindaco di Dolo Alberto Polo, insieme ai colleghi Federico Calzavara di Pianiga e Marco Dori di Mira, aveva inviato alla “Struttura regionale di progetto per la gestione delle post emergenze connesse a eventi calamitosi” una proposta di riqualificazione delle aree verdi interessate dal tornado.

“Con delibera di giunta n. 1024/2018 – spiega il Comune di Dolo – la Regione Veneto aveva stabilito che le eventuali economie derivanti dalla messa a disposizione delle risorse per la ricostruzione degli immobili potessero essere destinate al ripristino delle aree pubbliche alberate danneggiate dal tornado”.

Il Comune di Dolo aveva già convocato nel 2016 un tavolo tecnico tra la Soprintendenza, la Regione Veneto, il Corpo Forestale dello Stato e l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Venezia per discutere e presentare proposte di riqualificazione delle aree verdi interessate dall’eccezionale evento atmosferico. Riprendendo quell’idea, i sindaci avevano proposto alla Regione di ricollocare gli alberi nei loro sedimi originari (antecedenti il tornado), di sistemare le sponde secondo una strategia di riqualificazione naturalistica e di allestire percorsi pedonali e attrezzature con utilizzo pubblico.

“Un ottimo risultato – hanno detto il sindaco Alberto Polo e l’assessore Matteo Bellomo – frutto di un’iniziativa congiunta dei Comuni di Dolo, Pianiga e Mira. Il progetto di massima è stato già inviato alla Regione, ora procederemo con la pianificazione. Grazie dunque agli uffici comunali e ai colleghi amministratori degli altri due Comuni, che hanno ben chiaro come la Riviera del Brenta sia patrimonio di tutti”. Insomma, ci sarà la possibilità di rivedere aree verdi che erano state distrutte.

Giacomo Piran

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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