Due prospettive diverse per il futuro di Chioggia

Non si è ufficialmente espresso il sindaco Alessandro Ferro in merito al progetto del terminal e si è riservato di confrontarsi con la cittadinanza, la politica e le categorie economiche.

Due sono i termini della questione. Il Comune è chiamato a esprimere le proprie considerazioni valutando le due opzioni: posti di lavoro con opere di grande impatto sul territorio o la salvaguardia di quest’ultimo orientandosi più verso una soluzione di sviluppo attenta al paesaggio e all’ambiente.

Un’economia sostenibile insomma che ai grandi progetti preferisca i piccoli passi e la valorizzazione delle risorse esistenti. Anche perché questo del terminal è un progetto nella sua fase embrionale e le prospettive che apre sono tutte, al momento, sulla carta.

E così nel bilanciare vantaggi e limiti Ferro si vede porre di fronte due chiavi di lettura differenti. Se da un lato infatti i portuali guardano con curiosità al progetto della VGate, anche in considerazione di quelle attese di sviluppo della portualità che da anni sono caldeggiate, dall’altro gli operatori turistici considerano il terminal come rischioso per via della possibile ferita per il territorio che andrebbe a compromettere una delle attività più importanti e caratterizzanti dell’economia chioggiotta, il turismo appunto, che anzi – sostengono – dovrebbe essere ulteriormente valorizzato e potenziato.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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